Associazione culturale Bimbì, l’accento è sui bambini

27/2/2015: l’assemblea straordinaria di oggi ha chiuso l’esperimento associativo. Motivo: l’idea di “associazione” tra organizzazioni non si è rivelata rispondente a un bisogno vero. La linea e le caratteristiche del sito, che era e rimane una mia iniziativa privata, sono confermate.
@GiampRem

 

VUOI UN’INFORMAZIONE LIBERA DAI CONDIZIONAMENTI DELLA PUBBLICITA’?
DIFFICILMENTE POTRAI OTTENERLA GRATIS.

Per mettere al centro di un progetto editoriale la cultura per l’infanzia non si può far dipendere gli introiti dalla pubblicità, che premia solo i grandi volumi di numeri. Associati a Bimbì. La quota per le singole persone è di 20 euro  (SOCIO ORDINARIO). Per le organizzazioni: 100 (SOCIO ORDINARIO – B) oppure  200 euro (SOCIO SOSTENITORE). Cosa ottieni in cambio? Ottieni che stai contribuendo allo sviluppo di
un’infomazione che non considera te e i tuoi figli un target commerciale. Preferivi un gadget?
Ok. Ma allora poi non stupirti se anche per un bambino, magari persino il tuo, la normalità diventa quella.

Le organizzazioni e le persone che aderiscono hanno diritto a partecipare attivamente all’informazione del sito: non per autopromuoversi, ma per promuovere,  con le proprie considerazioni firmate, argomenti di carattere generale legati alla cultura per l’infanzia o all’attualità. Attenzione, le notizie autosegnalate in 800 battute non fanno parte di questa categoria: anche i non soci, infatti, possono liberamente e gratuitamente autosegnalare (4 volte al mese) le proprie iniziative per i bambini.

 

Bimbì, l’accento è sui bambini

Un nuovo modo di COSTRUIRE l’informAzione

Si può fare informAzione, un’informazione ATTIVA  parlando di cultura per l’infanzia senza dipendere e subire  pubblicità e logiche commerciali? Al 99% no, ma si può scegliere di mettere l’accento sul restante 1%. E’ quello che fa  www.bimbì.it  l’accento è sui bambini, un sito che dà spazio a chi organizza iniziative culturali e artistiche per i bambini e a temi sociali come l’handicap e il volontariato. Da poche settimane il sito fa riferimento a una neonata associazione culturale. I fondatori si sono dati un anno di tempo, fino al 31/12/2013 (posticipato al 31/12/2014), per verificare la possibilità di raggiungere la sostenibilità (per allestire una mini-redazione che ampli il raggio della propria informAzione) restando fuori dai tradizionali circuiti del marketing.  Il sito non ospita pubblicità con l’idea di puntare su una sorta di azionariato popolare che coinvolga in modo differente i singoli genitori e una rete di organizzazioni per l’infanzia attive sul territorio. Queste ultime, associandosi, affiancherebbero lo staff nell’informazione per la famiglia. Nelle intenzioni, una rete così composta riuscirebbe a portare in primo piano – online e sul territoriola promozione della cultura come opportunità di benessere. Oltre al sito sono allo studio anche altre attività con identico obbiettivo.

Trovare dei punti comuni non significa rinunciare alla propria identità. Semplicemente chi ha aderito a Bimbì lo ha fatto ritrovando qualcosa di sè in questi punti. Quella che segue è una buona base di partenza, non di arrivo, su cui ragionare ancora insieme. Va on line come una zattera entra in mare aperto e vedremo se diventerà qualcosa di più: perchè anche la fatica stessa di cercare una sintesi è un percorso di costruzione fare insieme.

                                    
                                      ESSERE

– Bimbì è commercial free e fa informAzione partecipata mettendo al centro la cultura e l’espressione come condizioni necessarie per una crescita sana dei bambini.

– Bimbì ha rispetto per la libera espressione dei bambini e sostiene:
   il diritto dei bambini a sognare, fantasticare, emozionarsi
   il diritto dei bambini a sbagliare
   il diritto a condividere e a fare esperienze “insieme”

                                                              PENSARE

Bimbì pensa che i bambini e i genitori sono persone e non target commerciali
– Bimbì crede che i bambini sono cittadini portatori di diritti ogni giorno
– Bimbì crede nell’importanza di un’educazione sana, aperta al dialogo, stimolante, accogliente dei bisogni dei bambini

                                                                    AGIRE

– Bimbì incentiva e promuove le arti
– Bimbì sostiene i diritti e l’inclusione delle persone con disabilità
– Bimbì promuove e favorisce l’ascolto tra bambini e adulti
– Bimbì si impegna ad indagare gli effetti di un eccesso di esposizione dei bambini agli schermi: pc, tablet, tv, cellulare.. e a indagare anche sugli effetti dell’uso di telefono, tablet eccetera da parte degli adulti che accompagnano  i bambini. I bambini percepiscono con molta forza questa qualità distratta di presenza accanto a sé (di fatto una assenza)

Entro l’anno vedrete come questi “valori” si realizzaranno concretamente. Anche sul territorio, quindi, non solo sul sito. Se vi ritrovate, beh, allora perchè non vi associate anche voi? Chissà che la famosa sostenibilità non possa essere raggiunta anche promuovendo cultura invece che inseguendo numeri.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.