In teatro o all’aperto: a puntare sulle storie non sbagli mai

“Continua a camminare”, Teatro del Buratto

A puntare sulle storie non sbagli nemmeno in caso di pandemia. Quella complica le cose, e nemmeno poco, ma nulla può sul bisogno di immaginazione dei più piccoli e sulla volontà di appagarlo di nuovi e antichi cantori. Sembra che si siano dati appuntamento in piazza e a teatro, questi ultimi, in un fuori programma estivo che sa tanto di appassionata rivincita. Rassegne, festival e spettacoli si riprendono la scena rubata in inverno. “Segnali“, ad esempio, che tutti conoscono come uno dei Festival più prestigiosi, si svolge nei quattro giorni dal 28 giugno all’1 luglio tra il Teatro Munari e Fontana, più un appuntamento al Litta. L’edizione numero 31, come le precedenti, resta una vetrina per gli operatori, ma anche stavolta il pubblico potrà assistere. In tutto gli spettacoli sono venti, da “Scateniamo l’inferno!” di MTM Teatro Litta (lunedì 28 alle 14 al Litta) a “Il migliore dei mondi” di Elsinor (lunedì alle 16 Teatro Fontana) a “Continua a camminare” del Buratto al Munari (martedì alle 10,45), per citarne alcuni.

“Il migliore dei mondi” – Elsinor

Una curiosità: nello spettacolo di Elsinor il pubblico può modificare in diretta la trama della storia con un app da smartphone.  Gli organizzatori del Teatro del Buratto e di Elsinor chiedono la prenotazione per garantire il rispetto delle norme anti-Covid. E’ vero, il virus non è morto, ma intanto anche a Mantova l’associazione “Segni d’Infanzia” cerca di recuperare il tempo rubato. Dopo quindici rassegne autunnali, ecco infatti un’edizione estiva di “Segni New Generation Festival“, che debutta il 26 giugno e prosegue fino al 17 luglio, dopo l’insolita anteprima all’Isola del Giglio. Ottanta tra spettacoli e atelier creativi dedicati a un pubblico tra i 18 mesi e i 18 anni, tutti in spazi all’aperto: bastano a trasmettere la voglia di riprendere a immaginare? Sono distribuiti lungo tutto l’arco della giornata perché nascono come tempo da condividere sia con la famiglia che con l’eventuale campo estivo.  Nel primo caso, la gita da Milano è un’idea da valutare con attenzione. Fin da subito, viste le  proposte del primo week end.

“Petit”, Red One Duo

C’è ad esempio l’atelier “TxC – Teatro per corrispondenza” (dai 4 anni) coinvolge le famiglie nella costruzione dello spazio scenico, con l’allestimento di una tenda nel Chiostro del Museo Diocesano. In quella tenda i bambini esplorano le proprie paure, guidati dall’artista Simone Guerro.  Sempre nel week end si segnala anche “Petit“, un’esibizione sui temi ambientali degli acrobati del Red One Duo, realizzata in collaborazione con il Gruppo Tea. Gocce nel mare di  proposte, tutte da scoprire sul sito. Una curiosità: l’animale simbolo dell’edizione 2021 è il camaleonte disegnato da Arturo Brachetti, uno che di trasformazioni se ne intende.

“Rose nell’insalata”

Tornando a Milano, le storie continuano con i due titoli della minirassegna “Giochiamo con il teatro” a cura di”Linguaggicreativi” e Municipio 6 nell’anfiteatro all’aperto del Barrio’s. Sabato 26 alle 17 Irina Lorandi e Riccardo Colombini presentano “Rose nell’insalata” e domenica 27 alla stessa ora seguono Sara Cicenia e Valerio Bongiorno con “Treni, aerei e altri viaggi“, su musiche dal vivo di Gabriele Bernardi. E non è tutto. La rassegna “La prima stella della sera” nel cortile della Chiesa di S.Maria alla Fonte (Parco Chiesa Rossa) contiene tre titoli per i bambini (4, 11 e 18 luglio alle 17,45, biglietti a 6 euro su www.atirteatroringhiera.it) e dal 9 all’11 luglio tornerà il “Vimercate Ragazzi Festival”.

GiampRem