Clown e acrobati: numeri da Drive Circus. La Piccola Scuola di Circo che sa guardare al futuro.

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. L’istinto li spinge alla ricerca di assetti sempre nuovi e questo li avrà forse aiutati, in un anno così straniante. Motivo in più per tornare in scena e liberare tutta l’energia di una stagione sospesa, eppure mai abbandonata davvero. Gli artisti del circo contemporaneo, quello che ha il pregio di piacere a bambini e adulti perché intreccia ginnastica artistica e ritmica alle discipline circensi, clownerie comprese, trovano una nuova chance in “Drive Circus”, la minirassegna dell’11, 12 e 13 giugno (ore 21), allo chapiteau della Piccola Scuola di Circo. Ogni centimetro quadrato del tendone rimanda alla vivacità senza tempo degli artisti di strada: la scuola nasce negli anni Novanta, dopo l’incontro tra Camilla Peluso e Claudio Madia, come evoluzione di esperienze di giocoleria e arti circensi, che già negli anni Ottanta coinvolgevano altri giovani artisti al Parco Sempione. Ma la sfida divertita alla precarietà degli equilibri attraversa le generazioni e oggi trova, ancora lì, un nuovo riflettore. La prima serata, venerdì 11 giugno, è ricca di pillole di clownerie. Tobias Circus sfoggia il suo “Equilibrium tremens”, uno spettacolo che mescola diversi linguaggi espressivi come l’equilibrismo e il contorsionismo, facendo anche leva su gags comiche. Sempre venerdì arriva il duo “Circo Pacco” con “Paccottiglia deluxe – Cialtronerie di qualità superiore”. Guardate il trailer su youtube e fatevi già lì due risate. Poi, nella serata di sabato, scendono in pista i “Barlafus“.

Barlafus… più che una compagnia. Sono loro il vero motore che ha portato nel futuro la Piccola Scuola di Circo.

La compagnia è stata creata dagli artisti docenti della Piccola Scuola di Circo e ha preparato lo spettacolo di acrobatica “Start art” durante il lockdown. E’ la loro energia che sta regalando il presente a una scuola nata quasi trent’anni fa.

“Far nascere una nuova compagnia ai tempi del Covid – dicono – dà seguito a un’urgenza caparbia: quella di non rinunciare al domani e di ripartire gettando il cuore oltre l’ostacolo”.

La serata conclusiva è dedicata agli studenti dei corsi di perfezionamento, riconosciuti dal Ministero della Cultura. Anche in questo caso la pista diventa il traguardo di un anno di allenamento portato avanti tenacemente, anche on line. Lo spettacolo s’intitola “Circo in vitro” e alterna giocoleria, acrobatica ed equilibrismo. L’idea è di omaggiare la storia del cinema interpretando i numeri in versione Musical, Muto, Western, Bollywood e Spazio. Sempre a proposito di liaison con il cinema e le immagini, gli studenti della Scuola Luchino Visconti sono pronti a cimentarsi con le riprese multicamera, in condizioni identiche a quelle della diretta televisiva. A questo proposito Camilla Peluso dà una notizia che piacerà agli appassionati: Drive Circus avrà un secondo atto a settembre.

“Dal 10 al 12 settembre – annuncia la direttrice di PSC – faremo una festa aperta al quartiere con la proiezione del video della Civica Visconti e con la presenza della compagnia internazionale Duo Kaos: la loro sarà una chicca romantica da acrobati… nella vita di coppia”.

GiampRem

La rassegna è organizzata dalla Piccola Scuola di Circo con Fondazione Milano – Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e con A.C.C.I. (Associazione Circo Contemporaneo Italia). Ingresso 8/12 euro. Biglietto famiglia: 15 euro per un adulto con un bambino fino a 13 anni. In via Messina 48. Per le misure anti Covid la capienza è ridotta al 50%, quindi la prenotazione è obbligatoria scrivendo a piccolascuoladicirco.milano@gmail.comwww.piccolascuoladicirco.it