Segreti e leggende: una città per giocare. I tour di Milanoguida.

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. L’avviso nelle info della pagina facebook mette in guardia il navigatore: “Attenzione, può creare dipendenza”. Storia, arte  e identità culturale milanese: secondo Milanoguida è l’inseguimento di quella bellezza che espone al rischio assuefazione. E non solo gli adulti. Basta guardare le tante proposte che questa realtà culturale nata nel 2009 rivolge all’infanzia. Solo nel fine settimana ci sono quattro itinerari da percorrere. Per il primo è stato scelto il titolo evocativo di “Gioco Tour” (sabato 29 maggio alle 16), giusto per  non dimenticare quanto il gioco sottenda ogni attività culturale proposta ai piccoli. Pare che dalle parti del Duomo e della Galleria ci siano strane storie, rintanate lì da secoli. Stessa cosa nella vicina piazza Mercanti, dove chissà quanti milanesi doc sono passati senza aver mai provato l’effetto acustico che si crea tra due colonne distanti tra loro: è come se ci fosse un filo invisibile che le unisce, perché sussurrando vicino a una di esse il suono arriva all’altra, quasi come in una “telefonata”  che chissà quanti “orefici”, “spadari” o altri artigiani medievali devono aver fatto. Ed è sempre lì, nella “Piazza dei pilastri parlanti”, che campeggia il bassorilievo della scrofa semilanuta, simbolo dell’antica Mediolanum. Un chilometro più a nord ed ecco un altro luogo consacrato alla milanesità, il Castello Sforzesco, che Milanoguida  mette nel mirino sabato 29 maggio alle 16,15. I castelli si prestano perfettamente  alle atmosfere magiche delle fiabe, ma c’è anche una realtà fatta  di vita reale dentro queste antiche fortezze che risulta altrettanto avvincente, soprattutto agli occhi dei bambini. Basti pensare che i cortili  del Castello, dove oggi si fotografa tutto con lo smartphone, sono stati attraversati da personaggi come Leonardo da Vinci, che hanno mantenuto intatto il loro carisma anche secoli dopo. Proprio a proposito del genio fiorentino, insieme allo staff di Milanoguida, i bambini scoprono quello che seppe fare per il castello e come, allora, la vita trascorreva da quelle parti. A questo suggestivo incrocio nelle atmosfere della Milano antica, si contrappone una proposta adatta a chi preferisce giocare la carta della natura. Sempre nella giornata di sabato 29 (ore 16,15) c’è infatti anche “Piccoli botanici: il Parco di Monza per i bambini”. Anche in questo caso si tratta di divertirsi, cambia solo la modalità.  Nel vicino giardino della Villa Reale  ci sono alberi stupendi come i cedri e i pini, i ginko e le sequoie. C’è persino l’aglio. Ogni pianta ha una storia da “raccontare”  e quella storia è il punto di partenza per allargare la conoscenza alle differenze tra giardino all’italiana e giardino all’inglese, oppure per mettersi alla prova nella costruzione di un erbario. I piccoli botanici prendono note dei nomi degli alberi e si fanno un selfie sotto le fronde. Infine, domenica 30 alle 16,15, c’è una visita ai grattacieli di Milano.  Le attività per i bambini sono indicate ai piccoli dai 6 anni (7 per il tour dei grattacieli, 8 per il Parco di Monza) e richiedono una quota di iscrizione tra gli 8 e i 10 euro (12/14 per gli adulti). E’ sempre richiesta la presenza di un accompagnatore adulto.

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