Proviamo a cucinare?

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Se lo svago “sicuro”, purtroppo, è ancora quello sulle piattaforme digitali, la buona notizia è che almeno si può selezionare. Ad esempio c’è quest’associazione nata a Roma, ma cresciuta a Milano grazie anche a una collaborazione con Mare Culturale Urbano. Si chiama LopLop e il nome è un acronimo (Lot of people. Lot of projects) che suggerisce grandi manovre di persone e di progetti. Non potendoli più sfoggiare dal vivo, quei progetti, l’associazione ha ripiegato su internet e da lì continua a guidare il coinvolgimento in attività concrete di bambini e famiglie. Ogni sabato di marzo, dalle 17 alle 18,30, LopLop stimola i piccoli dai 4/5 anni a sperimentare ricette culinarie a sorpresa. La “sorpresa” sta nella decisione di svelare gli ingredienti da recuperare solo al momento della prenotazione: la ricetta misteriosa sarà infatti collaudata in famiglia, con i consigli in diretta degli chef dell’associazione stessa. L’idea di mettere le mani in pasta tra uova e farina, e di condividere l’esperienza con chi tra papà o mamma ha più dimestichezza in cucina, è una garanzia di divertimento. Non l’unica. Il mese di marzo regala infatti un’altra opportunità alle famiglie in cerca di idee creative. A partire da sabato 13, e poi a sabati alternati fino a giugno, arriva un corso d’arte dal titolo “L’arte a casa” in cui si esplorano le tecniche che i grandi del passato hanno usato per creare i capolavori che li hanno resi immortali. Riflettori prima sull’età moderna e poi sull’età contemporanea.

“Le lezioni prevedono la continua interazione con i bambini – spiegano le ragazze dell’associazione –. Prevediamo momenti ludici e la scoperta di opere e artisti attraverso animazioni, letture, video, tutorial e musiche”.

Seguono attività pratiche in cui mettersi alla prova con i contenuti appena appresi. Il corso d’arte si arricchisce della presenza di professionisti che spiegano ai bambini i trucchi del mestiere. L’associazione LopLop è nata dall’idea di tre storiche dell’arte: Lucia Cecio, Sara Maccioni e Sabrina Zorzan. Successivamente si è aggiunta anche Irene Turcato.

GiampRem