Lodovica Cima: su Zoom, in attesa di rivederci al Circolo dei lettori

Prima un breve recall solo per il sito, nel giorno 3.041. In una città che si ripensa deve esserci uno spazio forte e riconoscibile dedicato alla cultura per l’infanzia. Basta intendersi sul significato del termine “forte”. Per me “forte” vuol dire capace di scelte chiare e non ambigue. Faccio qualche esempio. Se penso che la pubblicità occupi l’immaginario dei bambini, non m’invento una scusa per dire che questa pubblicità però è educativa e quindi va bene. Tolgo, invece, la pubblicità dal sito, insistendo (con tutti i limiti) per dare prima ai bambini strumenti di interpretazione su tutto quel linguaggio. Se penso che la dipendenza dalla pubblicità snaturi l’informazione, perché la costringe a rincorrere clic facili con modalità improbabili, non m’invento una scusa per giustificare quella sul mio sito: tolgo la pubblicità e cerco nuove forme di finanziamento. Nel frattempo si può fare anche altro per vivere. Se penso che l’eccesso di esposizione agli schermi, nonchè di dipendenza dai social, sia un flagello per la salute psichica dei bambini, non lo vado a scrivere su facebook. Anzi, mi viene proprio voglia di smettere di postare sui miei profili social, almeno sui profili, almeno per un certo periodo, per dimostrare che si può sopravvivere anche senza. Poi arriva la pandemia… e quindi capisco bene la necessità di ripiegare on line per non scomparire. Il web come mezzo e non come fine è certamente un’opportunità. Ecco perchè ho proposto l’intervista alla scrittrice Lodovica Cima e al suo progetto con il Circolo dei lettori di Milano.
Ci sono tante straordinarie energie nel mondo della cultura per l’infanzia, in questa città, che non trovano la giusta visibilità… niente di nuovo sotto il sole negli ultimi 3041 giorni.
Questo sito è dalla loro parte.

GiampRem

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Intervista a Lodovica Cima, scrittrice e responsabile del programma ragazzi del Circolo dei lettori.

* * *

Che siano tempi duri per le attività che germogliano sulla relazione empatica, occhi negli occhi, al Circolo dei Lettori  lo sanno. Però la resilienza aiuta a dribblare l’attacco del virus.   Lo conferma Lodovica Cima, scrittrice e responsabile del Programma ragazzi del Circolo. La sponda digitale? Non un fine, ma un mezzo, e la differenza è tanta. In attesa della normalità, che restano le riunioni in presenza, dove le idee circolano “fisicamente” nel gruppo di lettura, partendo dalla storia letta.

Il virus costringe a rivedere le posizioni critiche sull’eccesso di esposizione agli schermi di bambini e ragazzi?
No. Il virus ci ha solo costretto a creare situazioni di incontro virtuale e noi abbiamo provato a virare in positivo questa necessità. Va detto che che il gruppo di lettura, grazie al digitale, si è enormemente ampliato. Partecipano ragazzi di altre province e persino di altre regioni. Da dodici fedelissimi in presenza siamo passati a trentacinque.

Come lavora il settore ragazzi del Circolo dei lettori?
Nel gruppo “Piccoli lettori crescono” creiamo videoletture con un laboratorio gioco da scaricare. Nel gruppo “Lettori coraggiosi “, quello dei ragazzi delle medie, facciamo gli incontri su Zoom. La novità del 2021 è il gruppo di lettura per ragazzi dai 15 anni in su. “Lettori di domani” parte il 27 gennaio e sarà condotto on line da Giovanna Canzi.

Dal punto di vista dell’attenzione, gli incontri on line sono identici a quelli in presenza?
I nostri incontri sono basati su fiducia e voglia di comunicare. Anche negli incontri virtuali cerchiamo di mantenere un’atmosfera di relax e questo aiuta. Coltiviamo una modalità informale, “vietata agli adulti” e senza giudizio. Quando si fanno gli incontri digitali nelle scuole noto invece che l’atteggiamento dei ragazzi è diverso. Prevale la distrazione o la ricerca della performance agli occhi dei prof.

Effetti sull’immaginazione dopo lo sfratto dai luoghi reali ai luoghi virtuali?
Troppo presto per dirlo. Comunque l’immaginario dei ragazzi ha già traslocato da tempo su scenari molto lontani da quelli degli adulti, fortemente connessi con videogiochi e serie tv. Ai loro occhi Il mondo virtuale equivale a quello reale.

Gli incontri su piattaforma Zoom sono gratuiti con prenotazione obbligatoria a comunicazione@ilcircolodeilettori.it. Il prossimo è mercoledì 27 gennaio: ore 17,15 (Lettori coraggiosi)  e ore 18,15 (Lettori di domani)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi registrarti o loggarti? Ripassa le tabelline! * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.