Caccia al tesoro al Museo Poldi Pezzoli

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Difficile che una caccia al tesoro in casa possa funzionare. Servirebbe una casa grande, ricca di spunti, di mistero e di angoli storici da scoprire. Proprio come quella che il milanese Gian Giacomo Poldi Pezzoli decise di mettere a disposizione della città nel testamento redatto pochi anni prima del 1879, quando morì improvvisamente e senza eredi. E’ in questa casa museo che i Servizi Educativi hanno allestito una caccia al tesoro che tornerà ogni giovedì dal 23 luglio a fine agosto. L’idea è di regalare una visita speciale e gratuita a bambini e accompagnatori che rimangono in città o che per la città si limitano a passare. C’è l’emergenza sanitaria, certo, e questo costringe a limitare il numero di partecipanti  a un massimo 5 persone per gruppo. Ma quello che conta è che, in tanti o in pochi alla volta,  si finisce per conoscere e apprezzare questo luogo che un signore di 57 anni ha lasciato in dono alla città. Prima di tutto le opere che ha raccolto: quadri, sculture, astrolabi, orologi e gioielli. E poi abiti, grazie alla mostra “Memos. A proposito della moda in questo millennio“, tuttora in corso. Per vincere i bambini dovranno dimostrare capacità di osservazione e di ascolto, ma anche abilità nel risolvere quiz, giochi e cruciverba, che saranno ovviamente legati a doppio filo alle collezioni. Il tutto sotto la guida attenta degli educatori del Museo. Chi avrà raccolto più punti avrà in premio una piccola sorpresa. La competizione dà un po’ di sale, ma anche le suggestioni generate dal contesto fanno la loro parte. Si attraversano luoghi come il Salone Dorato, che contiene i più importanti capolavori del museo, la Sala Nera, ispirata al Rinascimento, lo Studiolo Dantesco e la Sala del Palma. Conoscere questo patrimonio di cultura attraverso il gioco, in fondo, è comunque un “successo” per tutti. La caccia al tesoro al Museo Poldi Pezzoli inizia sempre alle 16.   

Il Museo è in via Manzoni 12, l’iscrizione è obbligatoria e da effettuare scrivendo a servizieducativi@museopoldipezzoli.it