Infiliamoci nel tubo

foto da www.facebook.com/AlberoAzzurronostrainfanzia/

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica (in edicola fino a stasera). Lavoisier non si occupava di cultura per l’infanzia, ma come si adatta bene quel celebre principio, “Nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma”, alla creatività che un gruppo di autori televisivi italiani ha saputo sprigionare trent’anni fa. Oggi li chiamiamo “tutorial” e sono quei video che spopolano sulla rete, perchè mostrano ai bambini “come si fa”. Ma cercate sul web  la prima puntata Rai dell’Albero Azzurro, anno 1990: tra i racconti e l’atmosfera incantata, riscoprirete i giovanissimi Claudio Madia e Francesca Paganini che spiegano a Dodò come vestire il Pinocchio di legno con carta e mollica di pane o come scrivere e leggere le primissime parole. Bianca Pitzorno, Bruno Tognolini, Roberto Piumini, Bruno Munari, Emanuela Nava… vale la pena fidarsi di questi autori e pazienza se non sono influencer. Se il virus costringe i bambini (piccoli, in questo caso) ad annoiarsi in camera, le vecchie puntate di questa storica trasmissione sono “il” punto di partenza per distrarsi in modo costruttivo. Poi, buon viaggio su youtube, perchè lì c’è davvero l’universo mondo in full hd, e nemmeno è detto che la lingua rappresenti un problema. Nel dance-tutorial “Hip hop dance”, ad esempio, si tratta di ballare. Anzi, di mettere in scena proprio una coreografia: quindi basta seguire i movimenti di Mihan Kirakosian, quasi 2 milioni di iscritti al suo canale, per diventare ballerini provetti. Le due bambine in scena con lui sembrano riuscirci, o comunque divertirsi. Poi, per rilassarsi, potrebbero seguire i consigli del canale “Yoga con la mamma“, per imparare le prime nozioni della disciplina orientale per eccellenza. A partire dalla  classica posizione dell’albero, con la mano giunte in avanti, un piede ben piantato in terra e l’altro sull’interno coscia. Ma approfittando dei tutorial in rete, questi giorni di forzato rallentamento possono anche servire a imparare l’arte di realizzare splendidi braccialetti con il nome. Lo sanno bene gli 860 mila iscritti al canale Silvia & Kids, con i consigli della blogger di www.cosedamamme.it e dalla sua bambina. Un altro canale da seguire ha un nome beneaugurante “5 minuti creativi” e presenta un video ricco di spunti: “15 modi per tenere impegnati i bambini annoiati”. Si vedono chitarre disegnate sul cartone e poi ritagliate, cannucce che prendono magicamente la forma di cavallucci marini e persino, incredibile, un mini-bigliardino realizzato con una scatola di cartone.  I giocatori sono mollette da bucato dipinte di azzurro o di rosso, infilate in una sottile bacchetta di legno che poi passa da un lato all’altro della scatola. Altro che champions league in tv.  Per scoprire (e imparare) l’arte degli origami si può invece cercare il canale “GBR – Giochi per bambini e ragazzi“: si parte da un semplice foglio colorato per arrivare, dopo cinque minuti e 14 secondi di sapienti manipolazioni, a una splendida rosa ricca di petali e senza spine.

GiampRem