Mattoncini grande schermo

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Nel set ispirato all’ultima crociata di Indiana Jones, il gondoliere sembra scivolare placidamente sull’acqua, con la sua classica maglietta a righe, mentre il motoscafo guidato da una bionda lo sorpassa a sinistra. Il ponte alle spalle potrebbe essere quello di Rialto. In quello dei pirati si vede un veliero ormeggiato vicino alla spiaggia e in quello dedicato a Terminator c’è la riproduzione del cyborg creato nel 1984 dalla fantasia di James Cameron. Citazioni pescate qua e là tra la cinquantina di creazioni in mattoncini Lego che colorano la mostra intitolata “Hero Bricks”, appena inaugurata al Wow Spazio Fumetto. Sono tutte lì a omaggiare i miti del fumetto, del cinema e della tv: da Batman a Ritorno al Futuro, dagli eroi Marvel ai Ghostbusters, fino a Tex e Star Wars. L’inedito connubio tra Lego e questi campioni colpisce l’immaginazione e allo stesso tempo si rivela uno spunto per approfondire la conoscenza delle opere ispiratrici. Tra le quali, insieme a combattimenti, sparatorie e duelli, trova spazio anche anche la poesia del gigante giapponese dell’animazione Hayao Miyazaki: ci sono la riproduzione dell’isola volante di Laputa in formato carillon e Totoro, il guardiano e protettore della foresta. Sempre in tema di  fuoriclasse giapponesi, la mostra cita Capitan Harlock con la presenza della sua nave stellare “Arcadia”. Viaggiando verso la direzione occidentale (della fantasia) s’incontra un’area dedicata alle riproduzioni di veicoli delle serie tv hanno fattola storia della tv negli anni Ottanta: Hazzard, Supercar, A-Team, la Marvel e DC Comics. Oppure ci si immerge  nelle atmosfere fantasy del Signore degli Anelli e in quelle avventurose dei dinosauri di Jurassic Park. Star Trek e Star Wars si giocano il derby della fantascienza, con il monolite nero di “2001, Odissea nello spazio” a prendersi il ruolo di outsider. La mostra si chiude con una sezione dedicata al racconto della nascita di questi modelli, realizzati anche grazie al supporto di software LDD (Lego Digital Designer) e Stud.io: l’obiettivo dichiarato è quello di avvicinare nuovi costruttori. Fino al 15 marzo. Previsti incontri e attività didattiche. 

GiampRem