L’isolachenonc’è: seconda stella a destra

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Essendo lo spirito del tempo un concentrato monocorde di immediatezza compulsiva, una “festa di letture e creatività” può risultare spiazzante: ma davvero un libro può risolvere un bisogno (della mente) più di una sequenza infinita di clic? Chi insegue le tracce del meraviglioso potere della lettura non dovrebbe perdersi la prima tappa de L’isolachenonc’è, edizione 2020, in calendario sabato 18 gennaio a partire dalle 10 alla Fondazione Feltrinelli. Si tratta di un percorso di gioco e scoperta rivolto ai bambini di 0/11 anni, che coinvolge autori, illustratSori, formatori e artisti, pronti a mettere in scena tantissime storie.  I linguaggi, manco a dirlo, sono quelli dell’immaginazione. Si costruiscono città di parole, si ascoltano letture ad alta voce con la cantastorie Martina Folena, si gioca con uno sguardo agli animali grazie alla presenza della veterinaria e autrice Donata Quagliotti. Ma sono solo alcuni esempi presi qua e là nel cartellone. Anche lo show del Circo Pacco sembra promettere divertimento, con Alessandro Galletti e Francesco Garuti nei panni di clown, maghi comici, giocolieri e acrobati.  Dopo l’apertura delle 10, con l’invito “Giochiamo per partecipare”, la mattinata prosegue  con tre appuntamenti concentrati tra le 11 e le 11,15. Si tratta appunto della “Città di parole”  che i bambini devono costruire seguendo gli indizi che il topino Geo ha lasciato in una soffitta (ispirandosi al libro illustrato dell’architetto Mauro Bellei, 5/8 anni), si ascoltano i racconti che la cantastorie Martina Folena interpreta dai libri di una decina di editori per ragazzi (2/5 anni) e si progettano giardini della fantasia, come l’illustratrice Irene Penazzi ha fatto tra le pagine di “Nel mio giardino il mondo”, il libro edito da Terre di Mezzo Editore (3/6 anni). Nel pomeriggio, nuove storie e giochi che si ispirano, tra gli altri, a “Salto dopo salto” di Elisa Mazzoli (Giunti Editore) e a “Una brava veterinaria”  di Donata Quagliotti (Il Castoro). Chiusura alle 17 con “Paccottiglia deluxe”, lo spettacolo “incredibilmente privo di  serietà” del Circo Pacco. L’isolachenonc’è torna ancora il 15 febbraio, il 7 e il 21 marzo e il 9/10 maggio. Il coordinamento artistico è di Roberta Bianchi.

Viale Pasubio 5, ingresso 15 euro con lo spettacolo, 10 euro mezza giornata e 6 euro solo spettacolo, informazioni su fondazionefeltrinelli.it

GiampRem