C’era una volta. E c’è ancora.

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Diceva Roberto Denti che leggere una storia ai bambini è un atto d’amore nei loro confronti. A quasi sette  anni dalla scomparsa, sarebbe contento di vedere che la “sua” Libreria dei Ragazzi non solo non ha perso  le vecchie abitudini, ma apre il 2020 chiamando uno che le storie sa scriverle oltre che leggerle. Chi non ha mai visto all’opera Roberto Piumini può regalarsi una sorpresa di sicuro effetto (per sé oltre che per i bambini) nel pomeriggio di sabato 11 gennaio, quando l’autore sarà in via Tadino con il suo menù di “Fiabe a merenda” (Mondadori). Anche questa volta Piumini si è divertito a giocare con le parole: ha “cucinato” le storie classiche trasformandole in  un menù di impatto. Cenepentola , per dirne una, ricorda una certa ragazza tormentata dalle sorelle acquisite, ma nella copertina del libro ha il volto di una sorridente pentola gialla alle prese le pulizie. Vuoi vedere che le due pignatte accigliate sullo sfondo, una viola e l’altra di un colore rosso bruno, finiranno per romperle le scatole anche qui? I loro nomi, Ròsola e Friggy, non sono di buon auspicio. Ci sono forti indizi fiabeschi anche sugli altri titoli di questa collana:

I tre tortellini

In un lago di brodo, tempo fa, nuotavano, in grande libertà, tre piccoli e simpatici fratelli, che erano, pensate, dei tortelli,

Alice nel Paese delle stoviglie

C’è chi narra, c’è chi dice, che una bimba, detta Alice, un bel giorno, pensa un po’, in un gran buco cascò…

e Cappuccino rosso

Bel cappuccino di latte e caffè, gridavano. Su, vieni qui da me! Io ti zucchererò, e mescolerò, e poi, con gusto, ti sorseggerò!

Roberto Piumini si conferma nel ruolo di poeta narratore: racconta storie ai bambini confidando nella musicalità e nel ritmo dei versi, e più in generale nella parola “di qualità”. Nei suoi libri trasmette un piacere inedito, almeno per le abitudini dei piccoli. Quello del valore della parola, letta o scritta, da pronunciare o da ascoltare con giocosità, con emozione e con gusto, invece che da “consumare” velocemente, come capita e senza pensarci troppo. Le 32 pagine dei quattro volumi sono illustrate da Maria Sole Macchia. Quello con gli autori è un appuntamento fisso del sabato alla Libreria dei Ragazzi. Ma non è l’unico. Anche i piccolissimi possono avvicinarsi all’oggetto libro: il mercoledì alle 10,30 tornano infatti le baby letture con Daria Bertoni  (0-2 anni) e il giovedì alle 17,30 le letture ad alta voce dei librai per i bambini dai 3 anni. Il 2020 vede inoltre la nascita di un gruppo di lettura per gli adulti, guidato da Alessandra Starace.

Sabato 11 alle 17, Libreria dei Ragazzi, via Tadino 53, ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria al tel.  02.29533555.  

GiampRem