Mattoncini Lego da esposizione

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Se c’è un merito del Lego è quello di saper coinvolgere indifferentemente bambini e adulti.  Con quei mattoncini colorati tra le mani, si possono avere dieci anni oppure cinquanta: la tentazione di assemblarli è sempre quella. Al Museo della Permanente ne hanno messi insieme più di un milione per realizzare “I Love Lego“, la mostra che inaugura venerdì 11 ottobre per poi restare lì fino al 2 febbraio 2020. Il pubblico della famiglie ha quasi quattro mesi per immergersi in decine di metri quadrati di scenari che vanno a comporre città moderne e monumenti antichi. I progettisti di RomaBrick, tra i Lego® User Group (LUG) più antichi d’Europa, hanno spaziato dalla progettazione della città contemporanea fino alle avventure dei pirati. Stefano Bolcato ha reinterpretato e trasformato in “uomini Lego” dodici oli  ispirati a capolavori della storia dell’arte. E questa è solo una piccola parte delle sorprese, tra proiezioni olografiche applicate in ambito espositivo (Display Expert e Arthemisia), installazioni comiche  (Legolize) e tante occasioni per i bambini di mettersi alla prova con le costruzioni. Orari e biglietti (8/13 euro il biglietto famiglia, gratis sotto i 4 anni) su www.ilovelegomilano.it   

GiampRem