Mamma, mi si è ristretto Geronimo (Stilton)

Da un’idea di Elisabetta Dami. © Atlantyca SpA all rights reserved

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Come se la vede brutta, Geronimo Stilton, tra le “fauci” di una formichina. Sembra un ossimoro e invece è proprio quello che capita al topo giornalista nella sua ultima avventura, “Chi ha ingrandito il giardino?” (ediz. Piemme), dove rimpicciolisce oltremisura per recuperare il medaglione di una zia. Perché il direttore dell’Eco del Roditore è costretto nelle dimensioni di una briciola di formaggio? Sarà lui stesso a spiegare la sua strategia ai giovanissimi fan nel pomeriggio di domenica 6 ottobre, in un contesto tanto inconsueto quanto in linea con la sua nuova impresa: l’Orto Botanico di Brera. Decisamente più di un “giardino”, quindi, ricco di cose da scoprire. Non a caso, Geronimo e una guida ufficiale dell’Orto organizzano una visita guidata e due turni di attività per i bambini di 6/10 anni dedicate ai colori. Nei due percorsi creativi i bambini hanno la possibilità di conoscere le piante dell’Orto, come ad esempio il Ginkgo Biloba piantato da Maria Teresa d’Austria addirittura nel 1774, il tiglio o l’enorme “Pterocarya”, entrambi alti più di trenta metri. Non solo. A proposito di “colori”, possono anche sorprendersi nel vedere che schiacciando ortaggi, frutta, foglie, fiori e radici con pestello e mortaio, si possono ottenere acquerelli. Da cui l’inevitabile l’invito a lasciar andare la fantasia e a mettersi all’opera per creare il proprio capolavoro. L’espressione artistica diventa così uno spunto per per avvicinarsi in punta di piedi a un tema scientifico, naturalmente sempre sul filo conduttore del gioco. Qual è la natura chimica di questi composti? E quali sono le loro proprietà? Pare che recentemente siano state riscoperte per i loro effetti positivi sulla salute. La barbabietola, l’uva e il cavolo rosso, da cui si ottengono i colori rosso e viola, sono ad esempio ricchi di antiossidanti. Ciascuno dei due turni (ore 15,30 e ore 17) prevede la partecipazione di massimo venti bambini, motivo per cui è richiesta la prenotazione. Il numero limitato renderà più agevole  la foto ricordo che il topo scrittore promette di fare con i suoi piccoli fan dell’Orto Botanico.

GiampRem