Cenerentola, festa alla Scala

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Il cliché degli scaligeri fasciati in rigidi frac e ampie scollature rischia di vacillare di fronte all’impeto dei bambini che invadono il Teatro più celebrato al mondo. Non resisterà neanche l’altra convenzione: quella per cui La Scala non è posto per loro.  Il progetto “Grandi Opere per i piccoli” riparte sabato 21 settembre alle 11 con tutte le intenzioni di rimescolare un’altra volta le carte. Riparte da una garanzia: la “Cenerentola per i bambini” di Gioachino Rossini, che nel 2014 ha dato il via al progetto di presentare i grandi titoli del repertorio in forma ridotta e adattata a misura di un pubblico di giovanissimi. Loro hanno risposto con entusiasmo: tra famiglie e scuole  hanno fatto registrare ben 180 mila presenze. Per la Cenerentola che apre la stagione 2019/2020, ad esempio, sono previste un totale di 29 repliche. Di queste, poco meno della metà per le famiglie, spalmate su un calendario di cinque mesi, fino a marzo. Quali caratteristiche deve avere un’opera per essere adatta a bambini? Certamente deve avere una durata ridotta, intorno  all’ora, e contenere una buone dose di energia e sprint. A questo traguardo contribuisce la freschezza delle forze musicali (solisti e orchestra) dell’Accademia Teatro alla Scala. Chi ha dei dubbi può risolverli navigando sul canale youtube della Scala, dove è disponibile un servizio che rende bene l’atmosfera.  Si vedono bambini in tenera età non sempre immobili sulle poltroncine rosse eppure rapiti dalla musica e dalla trama che si dipana sul palcoscenico. Insomma, non sembrano scandalizzarsi e nemmeno sorprendersi se gli attori “cantano” invece che recitare.  Dopo la “prima” del 21 settembre ci sono altre quattro date nel 2019: il 6 ottobre e poi il 15, 22 e 28 dicembre (in quest’ultimo sabato ci sono due recite). Il progetto è stato inaugurato nel 2014 proprio con Cenerentola,  ma negli anni sono arrivati anche Il flauto magico, Il ratto del serraglio, Il barbiere di Siviglia e L’elisir d’amore, tutti rivisitati in chiave bambinesca. Ma per i piccoli, oltre all’Opera, alla Scala  hanno previsto anche sei concerti. Il primo sarà l'”Ensemble Barocco” con il mezzosoprano Anna Doris Capitelli e con la partecipazione di Gioele Dix (domenica 24 novembre).

Piazza della Scala, biglietto a partire da 6 euro su www.teatroallascala.org 

GiampRem