Nel giardino di Maria Teresa

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Chissà cosa direbbe Maria Teresa d’Austria se potesse vedere i due esemplari di Ginkgo biloba distinguersi nel giardino che lei stessa volle creare nel 1774. Certo i suoi giardinieri hanno fatto un buon lavoro, visto che quelle due piante resistono da allora all’Orto  Botanico di Brera e di quel giardino storico sono anzi diventate il simbolo. Le altre piante non avranno la stessa storia o nobiltà, ma tutte insieme creano un effetto oasi che riesce sempre a stupire bambini e adulti, complice il contrasto con la collocazione in centro. Il tiglio o la maestosa Pterocarya, ad esempio, superano a loro volta i 30 metri di altezza. A luglio inoltrato l’Orto Botanico non ha in calendario appuntamenti speciali per i bambini, ma nulla vieta di andarci lo stesso in visita per regalarsi piacere agli occhi e di conseguenza all’umore. Ottanta alberi ad alto fusto e diverse centinaia di piante erbacee non possono sconfiggere l’afa milanese. Diciamo che possono “ombreggiarla” e più ancora, potenza del verde, riescono a regalare uno stato d’animo che la fa passare in secondo piano. In attesa del ritorno in autunno di “Arteorto” e dei percorsi lettura insieme alla Pinacoteca. Via Brera 28 oppure via F.lli Gabba 10. Lunedì-sabato ore 10-18, ingresso libero, info su http://ortibotanici.unimi.it 

GiampRem