Dimmi che città hai in testa

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. La volontà di “Mind Milano” di svilupparsi come sito all’avanguardia per la capacità di mettere la persona al centro dell’innovazione conosce una grande occasione di conquistare le famiglie. Si chiama “A City in Mind, la sostenibilità nelle città del futuro” ed è un pomeriggio (sabato 1 giugno ore 15,30-19,30) di mostre, spettacoli e giochi legati da un filo conduttore: l’invito a prendere coscienza che in una città “ragionevole”, tutto sommato, si vive meglio. L’area che quattro anni fa accoglieva Expo oggi ha un nome diverso, Mind Milano Innovation District, ma si conferma nell’ambizione di afferrare il futuro. O meglio di costruirlo, ascoltando anche il parere dei cittadini più giovani.  Subito un esempio: ben 46 classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado hanno fatto sentire la loro voce con video, inchieste multimediali, fumetti, canzoni, oggetti in 3D e plastici, che resteranno tutto il pomeriggio in mostra. L’input era invitante: “Immagina la tua città del futuro“. Beh, sembra che persino un biscotto possa servire a rappresentare la città che sta prendendo forma in Mind. Potenza di fantasia e creatività, due “monete” che i ragazzi possono permettersi di spendere in abbondanza.

Come la mostra, tutte le proposte ispirate alla città del futuro si sviluppano nella corte e negli spazi della Cascina Triulza. Alle 15,30 c’è il primo turno degli atelier di robotica collaborativa “Green City Lab” a cura di Stripes Digitus Lab. Con l’aiuto di droni e robot i ragazzi di 6/13 anni riflettono sulla mobilità sostenibile e immaginano o inventano nuovi mezzi di trasporto (ogni ora dalle 15,30). “FoResta in città“, invece, è lo spettacolo di Marzia Alati e del “Collettivo Artistico Sugli Alberi”. E’ un invito a imparare dagli alberi, che non si limitano ad attraversare la città, ma che invece la “abitano”: in ogni strada, in ogni piazza, in ogni quartiere. Ed è anche lo stimolo ad accogliere l’altro con il tempo e lo sguardo… di un albero. Una provocazione artistica che sembrerà una stramberia solo a chi si è rassegnato a intendere le relazioni come qualcosa da consumare di corsa e non da costruire con pazienza (ore 15,30, 17 e 18,30). Si annunciano idee per ridefinire la frontiera tra passato e futuro, insomma. Anche “Istinto e Sviluppo Sostenibile” cattura l’attenzione. Si tratta di un talk per ragazzi dagli 11 anni a cura di Taxi 1729, FEduF e Ubi Comunità. La conoscenza degli istinti e delle emozioni come base di partenza per comprendere cosa ostacola il nostro percorso verso uno sviluppo sostenibile (ore 15,30 e 17). La giornata è stata promossa da Fondazione Triulza, Arexpo, Lendlease, Human Technopole, Università degli Studi di Milano. Si inserisce nel cartellone del “Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019”.

Ingresso libero da Triulza Ovest (Stazione Rho Fiera) e Belgioioso (via C.Belgioioso 171). Programma completo e prenotazione (consigliata) su www.mindmilano.it e www.fondazionetriulza.org 

GiampRem