Al gran gioco dell’inclusione

GiocaMiDalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. La cadenza giapponese può evocare immagini di fioriture di ciliegi, ma purtroppo no, non c’è niente di bucolico nel fenomeno conosciuto come “Hikikomori“. Ecco perché la Fondazione G. e D. De Marchi, attiva fin dagli anni ’80 contro le malattie croniche dei bambini, ha sentito il bisogno di discuterne nel corso di un Festival dedicato al gioco da tavolo. L’evento si chiama “GiocaMi” e nasce per promuovere strumenti di prevenzione di un disagio riconosciuto per la prima volta in Giappone: “Hikikomori” è la tendenza estrema all’isolamento sociale, che colpisce i ragazzi in giovane età. Sabato 25 maggio, dalle 10 alle 18, la corte interna di Palazzo Marino e la Sala Alessi ospitano trenta postazioni da gioco  in cui si alternano un centinaio di giochi da tavolo più conosciuti. Tra questi c’è anche un gioco di carte sperimentale firmato dal Politecnico di Milano. Si chiama Funergy, è adatto a bambini dai 6 anni e si inserisce in un progetto patrocinato dalla Commissione Europea (enCOMPASS, il Politecnico è capofila) che coinvolge centri di ricerca in Germania, Svizzera, Grecia e Italia. Per centrare l’obiettivo scientifico di ottimizzare il consumo energetico si punta sui cittadini di domani: i bambini giocano con la “Scala energetica” e cercano le combinazioni con le carte per scoprire come risparmiare energia senza abbassare il livello di comfort. Insomma, ci si diverte e si cresce guardandosi in faccia, che è il contrario che stare soli chiusi in una stanza e che, allo stesso tempo, è una delle regole base per crescere con relazioni fondate sull’empatia. Roba quasi rivoluzionaria nell’epoca ultratecnologica, anche se non è scientificamente provato il nesso tra l’eccesso di esposizione agli schermi e la diffusione di questo disagio.

Il web è la cattiva cura di un malessere che nasce in famiglia e trova sponde nella competitività sociale

– spiegano alla Fondazione. Ci saranno anche personaggi della tv e del web, seguitissimi dai più giovani. Tra questi Mara Maionchi, Ilaria Fratoni (presentatrice meteo), Carlotta Scarlini (fashion blogger) e un gruppo di Instagram da una trasmissione MTV: Giorgia e Alessia Visentin, Farid Shirvani, Nicolò Ferrari e Antonio Ferraro. Alle 11 c’è la premiazione del concorso “Una ludoteca da sogno”, che ha visto la partecipazione di più di mille bambini, e poi la tavola rotonda “Esperienze di una società in gioco” sul tema dell’isolamento e dei rischi (comunque evidenti) legati all’abuso dei nuovi media. Per i genitori è un’opportunità di ascoltare, tra gli altri, figure come Don Rigoldi, il presidente della Fondazione De Marchi Emilio Fossali e il fondatore di “Hikikomori Italia” Marco Crepaldi, la neuropsichiatra infantile Antonella Costantino e la Polizia Postale.

@GiampRem