Ragazzi che tempo farà?

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Grazie a Greta Thunberg adesso del clima ne parlano tutti, ma poi bisogna anche agire. Cosa significhi “agire” quando si è ancora bambini, lo racconta al pubblico delle famiglie l’Associazione Didattica Museale. L’occasione è “Chi ha paura di cambiare?“, la visita guidata in calendario sabato 18 maggio alla mostra “Capire il cambiamento climatico“, in corso al Museo di Storia Naturale. Anche a loro, ai bambini in età elementare, arriva l’eco di parole sinistre come surriscaldamento globale, effetto serra, rischio desertificazione, scioglimento dei ghiacciai. Ma una cosa è chiudersi a riccio nelle paure, o peggio ancora rimuovere come fanno troppi adulti, e un’altra è aprirsi alla conoscenza, per poi attivare comportamenti responsabili che rallentino quei processi distruttivi.

“Spesso sono proprio i bambini a chiederci risposte su questo argomento – dicono all’ADM -. Attraverso le immagini e le emozioni, la mostra immersiva di National Geographic aiuta a capire cosa sta accadendo intorno a noi e cosa ciascuno può fare per migliorare le cose”.

Nella prima  sala i visitatori osservano le grandi immagini della natura proiettate lungo le pareti. Sono immagini molto suggestive. Nella seconda sala, per contrasto, si passa alle catastrofi provocate dal cambiamento climatico. La narrazione audio è affidata alle voci di un orso polare, di una tartaruga, di un elefante asiatico e di un uomo che descrivono rispettivamente le conseguenze dei mutamenti per il ghiaccio, l’acqua e la terra e l’invasione della plastica. Durante la visita gioco le famiglie sono sollecitate a rispondere a  indovinelli e a partecipare ad attività per interrogarsi sulle conseguenze dei propri comportamenti in termini di impatto ambientale. Alla fine c’è anche un gioco-quiz a punti utile a verificare i propri margini di miglioramento. Alle 10,30 e alle 15,30. La visita guidata sarà replicata sabato 25 maggio.

GiampRem