Piccoli palchi crescono

Il grande gioco

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Oggi li si potrebbe immaginare in platea con i propri figli, quei pochi bambini selezionati per assistere alla prima edizione di “Segnali”. Trent’anni dopo, quella che un tempo era una piccola vetrina della produzione teatrale per ragazzi, nata su impulso della Regione Lombardia, è diventata un Festival capace di espandersi a livello internazionale. Gli storici  organizzatori, Teatro del Buratto ed Elsinor, presentano un cartellone di diciannove spettacoli dedicati sia al pubblico delle scuole che a quello delle famiglie (nove sono debutti): tra mercoledì 8 e venerdì 10 maggio il teatro ragazzi gioca quindi una delle sue carte più rappresentative per evidenziare una volta di più il proprio valore artistico ed educativo. Le sale che ospitano Segnali sono quattro: il Teatro Verdi, il Teatro Bruno Munari, il Teatro Fontana e Bì La Fabbrica del Gioco e delle Arti, quest’ultima a Cormano. Il primo spettacolo per le famiglie è proprio mercoledì  alle 14 al Fontana.

Fa’ la cosa faticosa – ph Jacopo Niccoli

Il Teatro delle Briciole porta in scena “Fa’ la cosa faticosa“, uno spettacolo molto attuale,  per bambini dagli 8 anni. Oggi sembra che tutto sia disponibile immediatamente: un click cancella ogni sforzo e la fatica diventa un tabù. Ma sarà proprio vero che è così, oppure la fatica contiene in sé un valore educativo che non va affatto rimosso? Un’altra storia significativa è “Enrichetta dal ciuffo“, che il Teatro Perdavvero presenta venerdì alle 14,30 al Munari (4/6 anni). La protagonista è una bambina che, diciamo, non eccelle esattamente per la propria bellezza. E’ però una campionessa di simpatia e di intelligenza e in più ha un dono che nessun altro possiede: la capacità di rendere intelligente e simpatica la persona di cui si innamora. C’è anche qualche appuntamento per i più grandi: “Storto” di InQuanto Teatro, vincitore del Premio Scenario Infanzia 2018 (dai 12 anni, venerdì alle 16 al Verdi) e “Disconnesso, fuga off-line” di Nonsoloteatro, mercoledì alle 18 al Verdi.

GiampRem