Libri e stelle nei Palazzi Celesti all’HangarBicocca

Palazzi Celesti Hangar Bicocca
Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Lorenzo Palmieri

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Ai  Sette Palazzi Celesti che esprimono il desiderio dell’uomo di ascendere  al divino, Anselm Kiefer ha aggiunto cinque opere pittoriche. L’installazione permanente è all’HangarBicocca dal 2015 e anche i bambini possono viverne le suggestioni. Nei Sette Palazzi, Kiefer ha collocato idealmente tutte le stelle conosciute e poi i ricordi di viaggio e, ancora, i libri. Il week end diventa quindi un momento per andarli a scovare, questi elementi, per poi giocare a ricrearli. Come nella mattinata di sabato 16 febbraio, quando i piccoli di 4/6 anni scoprono proprio la grande passione dell’artista per la lettura: Kiefer, infatti, ama talmente leggere da aver inserito nei suo Palazzi dei libri confezionati con uno strano materiale. I bambini realizzeranno la propria opera per aggiungerla alle altre. Il viaggio tra i sette Palazzi Celesti inizia alle 10,45.

HangarBicocca
Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano. Foto: Lorenzo Palmieri

Nel pomeriggio alle 16 parte un altro percorso, sempre nelle Navate dell’Hangar, ma in uno scenario completamente diverso: quello degli oltre trenta “Igloos” di grandi dimensioni di Mario Merz. Progettandoli l’artista voleva rappresentare  la trasformazione della vita umana: l’igloo come luogo abitato e nello stesso tempo come rapporto tra interno ed esterno, tra individuo e mondo. Detto così sembra difficile, ma bastano due minuti di video su Youtube per constatare la forza dell’impatto visivo che il paesaggio regala. A questa emozione si aggiunge l’attività concreta dei bambini, che osservano queste strane abitazioni, immaginano da quale luogo e da quale epoca provengono e quali potrebbero essere le caratteristiche dei suoi abitanti. E domenica 17, sempre alle 16, il viaggio riprende con altre modalità. Perché gli igloo sono dei veri e propri “mondi portatili” che si possono costruire in modi diversi. Niente di meglio, quindi, che crearne uno da sé. Appuntamenti anche sabato 23 e domenica 24. Entrambe le esposizioni sono a cura di Vicente Todolì, la seconda con Fondazione Merz.

GiampRem