“Respire”, sorprendenti acrobazie

respireDalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Tra le mille forme artistiche con cui rappresentare l’essenzialità, quella scelta da Alessandro Maida e Maxime Pythoud ha il pregio di “non” lasciare il pubblico col fiato sospeso. In effetti l’apnea non può che essere bandita da una performance che s’intitola “Respire“. Il paradosso stupirà  solo il pubblico degli adulti che sabato 12 e domenica 13 gennaio saranno al Teatro Munari per godersi questo spettacolo cult, che ha superato le 320 repliche nel mondo. Respirare come atto simbolo di un ritorno all’essenzialità, che a sua volta è il requisito basilare per essere davvero se stessi. Agli adulti va spiegato, con pazienza, ma con i bambini è tutto più immediato. Per raccontarlo, infatti, il duo Circocentrique non si serve di parole, ma degli attrezzi classici del circo contemporaneo. In  “Respire”, tutto è rotondo, tutto evoca la ciclicità dei movimenti.  E’ rotonda la sfera d’equilibrio, su cui scivolare. Rotonda la “rou cyr”, quella ruota d’acciaio a cui il performer si aggrappa con le mani e su cui appoggia i piedi per poi eseguire acrobazie che sfidano le leggi di gravità. E rotonde sono anche le tre palle bianche, appoggiate alla sfera d’equilibrio. Appoggiate? Impossibile. Vero, infatti, loro scivolano sì verso il basso lungo la superficie sferica, ma ogni volta tornano su, e passano persino da destra a sinistra e da sinistra a destra, grazie all’incredibile velocità di mani del performer. In “Respire”, appunto, tutto è ciclico e armonioso, a partire dall’interazione tra Alessandro Maida e Maxime Pythoud.

“Le nostre performance – dicono – ci conducono inevitabilmente a un affanno tale, che ritorniamo a uno stato essenziale, dove non potremo più imbrogliare, ma solo essere veramente noi stessi. Le nostre personalità evolvono in parallelo, come i due poli della respirazione che si tirano e mollano fino all’esaurimento totale delle forze”.

E’ lo spettacolo di punta della rassegna di  circo contemporaneo “Fuori asse“a cura dell’associazione Quattrox4.

Via G.Bovio 5. Sabato 12 gennaio ore 20,30 (15 euro),  domenica 13 ore 16,30 (8 euro). Dai 5 anni, 55 minuti, tel. 0227002476

GiampRem