Milena Gabanelli: l’unico sito che sta in piedi di sola pubblicità è YouPorn

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L’unico sito che sta in piedi di sola pubblicità è YouPorn
(Milena Gabanelli, il video su Corriere.it)  

Beati i grandi media, che hanno “solo” il problema di difendere la sopravvivenza e la qualità dell’informazione da un assalto senza precedenti, che ha rovesciato le gerarchie tra informazione e pubblicità. Adesso è la seconda che traina. La prima è solo una leva, uno strumento intercambiabile. Servono miliardi di impression per vivere con la pubblicità? Allora servono milioni di pagine: facciamole produrre direttamente ai singoli individui, così non ci sarà il fastidio delle redazioni da mantenere. Copiaincolla? Gattini? Bufale? Inchieste serie? Non importa, una cosa vale l’altra. Dalla posizione dominante, il “banco” (poche società al mondo) gestirà la torta pubblicitaria. Controllerà così tante pagine da determinare il prezzo di mercato della pubblicità. Decidendo quindi il media che sopravvive e quello che muore. Perché la sopravvivenza non dipenderà più dal Contenuto prodotto, dal rapporto che il media riesce faticosamente a creare con il lettore/utente. Nessun singolo media, nemmeno quelli nazionali, riesce a raggiungere i numeri che questo meccanismo ha reso obbligatori per sopravvivere solo con la pubblicità.  

Beati i grandi media, dicevo, che hanno “solo” quel problema. Nel micro-caso di Bimbì, che si occupa di informazione e cultura per l’infanzia, oltre al piccolo dettaglio della sopravvivenza, c’è anche l’altra cosuccia da poco: quella di difendere un immaginario dei bambini talmente assediato, che per loro non è più possibile distinguere l’emozione artistica dalle finalità di un osceno bazar. Ma sì, quella cosuccia di un’infanzia circondata da modelli confezionati negli psico-laboratori, ai quali i bambini si affidano con fiducia, ma che l’infanzia stessa vorrebbero ridurla al silenzio, magari anche instupidita dall’uso compulsivo dello smartphone, perchè bisogna abituarsi fin da piccoli a soddisfare pulsioni, invece che a costruire significati.

Ecco dai, tutto d’un fiato.

Giorno numero 2275: nelle attuali condizioni la pubblicità è il problema. Non la soluzione.

GiampRem

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