Grinta e astuzia, farfalle misteriose

farfalle
ph © M. Rosano

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Più ancora degli splendidi colori delle livree è il mistero del loro ciclo di vita che affascina, con quelle continue metamorfosi che le vedono passare dalla poco nobile condizione di bruco a quella intermedia di crisalide, prima di schiudersi in farfalla. Il Bosco WWF di Vanzago invita le famiglie a scoprirle da vicino queste campionesse di delicatezza, che tuttavia nascondono un’imprevedibile dose di grinta e astuzia. Chi sapeva, per esempio, che  alcune specie hanno un “sapore” disgustoso proprio per scoraggiare le aggressioni dei predatori? E chi immaginava che altre hanno occhi disegnati sulle ali per disorientare i nemici e indurli a morderle in zone in cui la ferita non sia letale? Sono solo un paio degli spunti di cui Mario Rosano parlerà domenica 22 luglio. Non lo farà da una cattedra, ma passeggiando con i bambini e le famiglie tra le fioriture del bosco, durante  due visite che iniziano alle 10,30 e alle 15. Mostrerà i colori e le linee geometriche delle livree, spiegherà come si distingue una specie dall’altra, quali sono le abitudini e soprattutto quali le minacce che riguardano gli insetti più amati.

Negli ultimi 10 anni – spiegano infatti al WWF – il 31% delle farfalle europee ha subito un sensibile declino e il 9% è considerato ormai a rischio. In Italia sono oltre 270 le specie presenti e anche da noi molte sono in declino.

La visita al bosco di Vanzago è anche un’occasione per immergersi in un ambiente naturale che ha conservato tracce delle antichissime foreste padane, come dimostra la presenza di essenze tipo il biancospino e il nocciolo. Un’altra curiosità riguarda gli esemplari di farnia e rovere: sono pochi, ma erano già lì nel XIX secolo.  Ancora più ricco il capitolo relativo alla fauna. Farfalle a parte il bosco è abitato, tra gli altri, da, caprioli e conigli selvatici e, tra gli uccelli, da merli, fringuelli, fagiani e cinciallegre.

@GiampRem

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