Robot e pianeti, l’estate al museo

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. In via San Vittore il solstizio arriva con due giorni di anticipo. Martedi 19 giugno il Museo della Scienza e della Tecnologia dà infatti il via a “Museoestate 2018“, un cartellone di giochi e iniziative che promette di tenere compagnia ai bambini per tutta la bella stagione. I temi degli incontri quotidiani sono più che stimolanti: si spazia dalla genetica alle biotecnologie, da “Energia e & Ambiente” ai “Materiali”,  fino alla matematica, a Leonardo e all’alimentazione. Tutto all’insegna della creatività e della sperimentazione. E questo è il capitolo che riguarda i più grandi. Per i piccoli (3/6 anni) ci sono i giochi con le ombre e una “matematica in equilibrio” che chissà che non renda gradevole ai prossimi remigini la materia più ostica per eccellenza. Nessuna lezione, ovviamente. Si comincia dal riconoscimento di forme geometriche come il cubo, il cono o il cilindro e poi ci si diverte a tenerle in equilibrio creando le proprie costruzioni. Sempre a proposito dei più piccoli, “Ombre e pianeti” è un gioco di ombre e luci per immaginare e rappresentare una missione nello spazio alla ricerca di pianeti lontani. Le attività sono fruibili nei laboratori, ogni giorno dalle 14 alle 17. Poi nel week end apre la “Thinkering zone”, un luogo magico dove ogni bambino-scienziato che si rispetti deve provare almeno una volta a  creare un robot, oppure ad analizzare la rotta aerea di oggetti volanti che lui stesso ha fabbricato con materiali diversi o ancora a costruire piste acrobatiche per le gare con le biglie. “MuseoEstate 2018” prosegue fino a domenica 9 settembre. Sarà un’ancora per le famiglie che rimangono in città anche nel periodo clou dell’estate:  dal 14 al 19 agosto c’è uno “Speciale Ferragosto” con attività nella Thinkering zone, nel laboratorio Energia&Ambiente e nell’Area piccoli. Invece i campus estivi (6/10 anni) proseguono fino al 27 luglio e poi riprendono dal 27 agosto al 7 settembre.

@GiampRem

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