Milano, al Giardino delle culture nasce la prima Free Library per i bambini

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Mister Todd Bol, americano, l’ha inventata nel 2009 battezzandola con il nome di Little Free library. Era una cassetta sul modello di quelle che si usano per gli uccelli. Solo che dava accoglienza ai libri. L’idea ha preso piede, tanto che, successivamente, Rick Brooks ha dato vita alla prima rete che cataloga tutte le free library esistenti al mondo.  Alle 400 già esistenti in Italia, ora dovrà aggiungerne una: la Free library per bambini di Milano. Il progetto nasce grazie a Cinzia d’Alessandro e Cristina Zeppini, che di cultura per l’infanzia un’idea ce l’hanno eccome: la prima è fondatrice della Locomotiva di Momo, la seconda è un’esperta riconosciuta di letteratura per i piccoli. La scelta del luogo è caduta sul Giardino delle Culture, questa piccola perla milanese (realizzata grazie al contributo del mecenate Lino Faccincani) dove al posto del prato c’è un grande cortile per ritrovarsi e dove, al posto degli alberi, ci sono i  meravigliosi murales di Millo che occupano le facciata di due palazzi, rendendola, così, più gentile. Sotto quegli affreschi che profumano di passione, Cinzia D’Alessandro e Cristina Zeppini hanno individuato il posto ideale per il loro progetto. L’associazione Il Giardino delle Culture – già attiva da tempo sul fronte della promozione della lettura – e il Municipio 4 l’hanno accolto. La notizia, quindi, è che sabato 9 giugno alle 11, in via Morosini, inaugura la prima free library per bambini di Milano. Dopo i 20 punti di book crossing diffusi al quartiere Corvetto, continua la promozione della lettura in quest’area a sud est della città. In cosa consiste il progetto? Semplice: portare la pratica della lettura dal chiuso delle case all’aperto. Per incontrarsi e vivere la città anche all’insegna del libro. Spiega Cinzia D’Alessandro:

La free-library  ha un suo regolamento che sarà affisso e leggibile dai genitori. Prevede che i libri possano essere letti sul posto, e questo è il suo scopo principale, ma anche portati a casa in prestito, a patto che ne venga lasciato un altro in dono. L’anima della Free library è l’attivazione del book-crossing, in questo caso dedicato alla letteratura per l’infanzia, quindi prevede una circolazione di libri. Si può portare a casa un libro per volta che andrà restituito finita la lettura.

Poi però servono anche appuntamenti fissi, più strutturati e dotati di una progettualità. Sia per i bambini, sia per i genitori. Intanto la casa Editrice Babalibri si è impegnata a donare una prima fornitura di libri e sarà presente all’inaugurazione. Aggiunge D’Alessandro:

Nell’idea di favorire la creazione di una comunità di piccoli amanti del libro, una volta alla settimana ci sarà un evento a cui partecipare gratuitamente, con letture ad alta voce, laboratori, presentazioni di libri con autori. Inoltre si prevedono alcuni appuntamenti dedicati ai genitori, veri e propri corsi per diventare maestri nella lettura ad alta voce e sperimentarla a casa o al Giardino delle Culture.

Insomma, sabato 9 giugno, giorno dell’inaugurazione, la città dei bambini segna un punto a suo favore. Per festeggiare (e per dare il via ai “lavori”) Cristina Zeppini, organizza una lettura animata a cui seguirà un’attività di costruzione di libri. Sarà presente anche la Libreria Punta Alla Luna, con la bicicletta cargo piena di libri. La Locomotiva di Momo e Cristina Zeppini organizzeranno fino a metà luglio momenti di lettura animata: seguirà il calendario dettagliato.

@GiampRem