Dinosauri e rettili, fascino giurassico

dinosauriDalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica”. L’appellativo “fragilis” suona lievemente beffardo se affibbiato a un predatore che poteva sfiorare i 10 metri di lunghezza, i 4 di altezza e le 2 tonnellate di peso. Quel predatore si chiama Allosauro, si è estinto nel Giurassico, ma anche nella sua versione di scultura in vetroresina mantiene intatto il suo carisma. La stessa cosa succede a tutte le ricostruzioni a grandezza naturale, di trentuno specie preistoriche, che popolano il Parco della Preistoria di Rivolta d’Adda. Dinosauri, rettili, mammiferi, pesci, anfibi e anche uomini primitivi. Per cambiare era geologica non serve inventare la macchina del tempo: basta spostarsi da Milano di una ventina di chilometri in direzione est e raggiungere la sponda sinistra dell’Adda. Da quelle parti anche l’habitat accresce la suggestione, con quei boschi che rievocano le foreste di farnie, olmi, pioppi, carpini e biancospini dell’antichissima pianura padana. Visto con gli occhi dei genitori il Parco della Preistoria è il richiamo ancestrale della natura. Anche gli occhi dei bambini ammirano la natura, certo, ma poi finisce che i dinosauri prevalgono e rapiscono l’immaginazione. Loro, i rettili, e non solo loro. Tra i sentieri del Parco si intravedono ad esempio diversi gruppetti di esseri umani appartenuti a epoche remote. C’è la coppia, padre e figlio, di australopitechi che vissero circa 3 milioni di anni fa. Proprio come Lucy, i cui resti vennero rinvenuti in Etiopia negli anni 70.  Ma si avvistano anche mini-insediamenti di uomini di Neanderthal e di Homo Sapiens. Questi ultimi sono i nostri antenati più diretti, quelli che hanno inventato l’espressione artistica e infatti li si vede impegnati a disegnare graffiti sulle pareti di una grotta. Nel percorso da fare a piedi o sul trenino è stato inserito un labirinto di mille mq, costituito da siepi di quasi due metri di altezza. Sembra un invito a perdersi in un’era primordiale, ma solo per gioco e soprattutto insieme alla mamma e al papà.

@GiampRem

 

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