Favole e scacchi, ma che bel castello

Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica”. Al Castello per giocare, per ascoltare fiabe e magari per conoscere la storia dell’antica residenza sforzesca. Accade domenica 6 maggio per una nuova edizione di “Bimbi al Castello“, l’iniziativa promossa dal Comune di Milano che coinvolge il pubblico delle famiglie  ogni prima domenica del mese. Stavolta, Elsinor e Opera d’Arte accompagnano i piccoli in una full immersion nelle atmosfere fiabesche che si sposano magicamente con l’ambientazione. Inizia Giuditta Mingucci con una visita guidata recitata alla Torre della Falconeria, per bambini dai 10 anni. L’attrice recita brani tratti da “Il Visconte dimezzato” di Italo Calvino: a partire dalle 10,30, dalle Merlate, partono due gruppi di max 25 persone. Alle 11, altra azione teatrale: “La peste manzoniana”. In scena l’Istituto Frassati di Seveso, presso il Portico dell’Elefante. Seguono due appuntamenti pomeridiani: una visita guidata lungo il percorso del Museo di Arte Antica per scoprire le sale della residenza degli Sforza (“La casa del Duca” ore 15) e un’altra azione teatrale ispirata a “Il Visconte dimezzato”, a cura dell’Istituto La Zolla (ore 17 nel Cortile della Rocchetta). Le performance sono il risultato di un progetto che Elsinor ha sviluppato nelle scuole medie.

Sono i ragazzi, quindi, a recitare. Ma il Castello può rivelarsi imprevedibilmente un luogo ideale… per giocare a scacchi. Ci sono indizi che persino Leonardo, nel Rinascimento, fosse affascinato dal “nobil giuoco”. Grazie all’associazione culturale “Il Castelletto” (in collaborazione con altre organizzazioni), arriva il memorial Franco Rindone, un torneo per 80 persone nelle Sale Panoramiche al terzo piano, con accesso dal Cortile della Rocchetta. E poi ancora un flash mob scacchistico, le lezioni con gli esperti, le scacchiere giganti 2×2 e 4×4, una caccia al tesoro e gli spettacoli di magia e giocoleria.  “Il Castelletto Sforzesco” inizia alle 9 e prosegue fino alle 19,30.

@GiampRem

 

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