Da “Moun” ai Grimm, il teatro di marzo

⛵ Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Il Piccolo Teatro apre le porte ai bambini e ai ragazzi. Non che non l’abbia mai fatto in precedenza, ma questo mese di marzo è un tale concentrato di nuove produzioni, riprese e ospitalità, che sarà difficile, per le famiglie, restarne indifferenti. L’esordio tocca ai maestri delle ombre del Teatro Gioco Vita. Fino a domenica 4 marzo sono al Teatro Studio Melato con “Moun, portata dalla schiuma e dalle onde” (da 8 anni), la storia di una gattina abbandonata in mare dai genitori come estremo gesto di amore. Il paese dove la famiglia vive, infatti, è in preda alla follia della guerra e la fuga dentro una scatola nell’oceano è l’unica possibilità di salvezza. Spiega il regista Fabrizio Montecchi:

Con estrema delicatezza e in termini poetici, la metafora di Moun rimanda  a temi attuali: la migrazione, le origini, l’adozione e la  memoria. Riprende inoltre il valore dell’accoglienza.

Poi arriva Stefano de Luca, regista autore di molti titoli per il pubblico dei giovani. Tra il 3 e il 25 marzo porta alla Scatola Magica del Teatro Strehler due spettacoli: il primo lega due fiabe dei Grimm in un’unica versione dal titolo “Il Principe Ranocchio Swing / Cappuccetto Rosso Rock” (3-9 marzo, dai 3 anni). Il secondo è un “Alice nel paese delle Meraviglie” basato sulle interazioni con le immagini firmate da Ester Castelnuovo e sul coinvolgimento del pubblico (13-25 marzo, dai 5 anni).

I successivi tre titoli, tutti in scena al Teatro Studio Melato, sono rivolti a un pubblico di ragazzini più grandi. “Iliade, mito, guerra” si rifa alla figura dell’archeologo Heinrich Schliemann e alla scoperta di Troia (da 11 anni – 12/17 marzo), “Acting Out.  A compact Coriolanus” del Charioteer Theatre è un adattamento del Coriolano di Shakespeare, in inglese con sovratitoli in italiano (19/22 marzo) e infine “I promessi sposi siamo noi” rivela la potenzialità comunicativa del romanzo di Manzoni ed è adatto a ragazzi dai 12 anni (5/10 marzo).

@GiampRem

+ cultura x l'infanzia - pubblicità = bimbì. Condividi?
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail