Clown e maschere, l’esercito dei sorrisi di Carnevale

⛵ Dalla mia rubrica “Bambini” su TuttoMilano di Repubblica. Nel caso i centotrenta appuntamenti del tredicesimo Milano Clown Festival non bastassero, ci sono anche quelli distribuiti nei nove Municipi. Arriva il Carnevale e la città cambia volto in nome di un divertimento diffuso, che coinvolge adulti e bambini insieme.  Del resto quanti anni bisogna avere per gustarsi la parata di Moriss e del Pronto Intervento Clown sul “Pic bus”? Per scoprirlo basta farsi trovare al Cavalcavia Bussa giovedi alle 15,30. Da lì parte una sfilata che attraversa il quartiere Isola nella zona 9: i clown di Moriss, nome d’arte di Maurizio Accattato, faranno ancora una volta il loro mestiere, che è quello di distribuire sorrisi. In tutto per il MCF sono attesi oltre settanta artisti e compagnie di “Nuovo circo” provenienti da tutto il mondo. Si esibiranno in una ventina di sedi tra cui  i due chapiteau (il Pic ai Giardini Mendel di viale Restelli e appunto il Circo Bussa), il Teatro del Buratto in Maciachini, Zona K, e i Giardini di via Bovio. Imperdibile la performance della clown svizzera Gardi Hutter sabato alle 21 al Circo Pic. Il Comune di Milano è sceso  in campo attivando le nove circoscrizioni. Ciascuna di esse, infatti, ha ideato un proprio programma per le famiglie. Nel centro storico,  il Municipio 1 ha individuato quattro sedi: Palazzo Marino, i Cam Scaldasole e Garibaldi e il Muba. L’idea di quest’ultimo, è particolarmente curiosa: sabato 17 febbraio Annalisa Limonta, modista e docente alla Nuova Accademia di Belle Arti, guida i bambini nella realizzazione di cappelli da usare nelle sfilate e non solo. Il tutto, usando materiali di riciclo. Cinque i turni tra le 10 e le 17,30, ma attenzione, è necessario prenotare sul web. Per scegliere la più curiosa delle sfilata tra i coriandoli o il più vicino atelier di costruzione delle maschere, consultare il sito del Comune di Milano, selezionando il proprio Municipio.

@GiampRem