Bimbì, 25/9/2012 – 21/6/2015: mille giorni senza pubblicità

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alcuni dei “banner artistici” (ricordate?) che dal vecchio Bimbi.it rimandavano a wikipedia

Si informano i signori viaggiatori che anche oggi, mamme, papà, educatori, insegnanti, bot, amici, teatranti, spammer, scrittori/trici, musicisti, librai e utenti casuali, possono accedere a bimbì.it senza che nessuno li consideri un target commerciale.

Il sito continua a non ospitare pubblicità e un passettino alla volta siamo arrivati al giorno 1.000. La direzione è mortificata per le microparticelle di senso comune involontariamente  danneggiate. L’idea è tuttavia quella di continuare. Per l’occasione, anzi, l’hp riprende alcuni dei banner artistici che ingentilivano il vecchio sito, ricordate? La scelta è nata allora e quindi è persino più radicata… altro che “appena” mille: i giorni sono molti di più! Avevamo scelto queste immagini perchè la rappresentazione dei bambini era il fine, non un mezzo per smerciare oggettistica alle mamme. Guarda un po’ che stravaganti questi pittori no logo.  Comunque fino a domenica 21 giugno stop agli aggiornamenti: lascio la “mostra” in home page per chiunque avesse piacere di una gita fuori dal supermarket.

Pensate che l’artista francese Etienne Lavie è andato oltre e sul suo blog ha diffuso il progetto fotografico Oh, My Gods, Who Stole My Ads: ha, cioè, sostituito i manifesti pubblicitari nelle città di Parigi e Milano con dipinti classici. Meraviglioso. A Grenoble, invece, il Sindaco Eric Piolle ha fatto rimuovere 326 cartelloni nelle strade. Obbiettivo: restituire ai cittadini uno spazio pubblico per la libera espressione e affermare il principio che a proposito di pubblicità esiste anche un “diritto di non ricezione”, che riguarda prima di tutto i bambini.

Non è forse quello che ha detto mille volte anche Bimbì?

@GiampRem

The first 1000 Days of Bimbì with No advertising

We want to celebrate this day informing that our website bimbì.it  can still be accessed by mums, dads, educators, teachers, friends, writers, musicians, book sellers and stakeholders, without being targeted by commercial brands.

As you can realize , even now the website doesn’ t accept advertising and step by step we have come to celebrate its 1000th Day. That’s a Great Day ! And we want to continue on this way.

For this special Day, we have resumed some of the artistic banners we used to publish on the old web site. Do you remember? Hope so.!

Well , we chose those images as the representation of children was only the goal and not the way to sell things to mums. What strange people the no logo painters! However we won’t make any update until 21st June : so you can visit “ the art exhibition” whenever you want.

Anyway, did you know that the French artist Etienne Lavie has spread the photographic project Oh, My Gods, Who Stole My Ads on his blog ; that’s to say that he has replaced the commercial posters with classical paintings in Paris and Milan. While in Grenoble, the Mayor Eric Piolle has declared war on billboards and so 326 commercial street posters have been removed . Why? Just to give back the public space to citizens for their benefit but also to introduce the “right not to receive advertising” that concerns mostly kids.

And we have reported those same things at least 1000 times, haven’t we?  

(grazie a Mauro Verde per la traduzione)

 

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