Io me la gioco, i giovani e le nuove dipendenze

io me la gioco
A destra, foto di Elisa Canfora

La nuova tappa del Progetto Giovani e nuove dipendenze del Teatro del Buratto si chiama Io me la gioco. Dopo Binge Drinking (alcol) e Nella rete (internet), Renata Coluccini firma un nuovo spettacolo che indaga il mondo degli adolescenti e dei giovani, affrontando ancora una volta il tema della dipendenza, in questo caso dal gioco. A proposito di gioco d’azzardo c’è una ricerca nazionale IPSAD condotta nel 2014 dalla Sezione di Epidemiologia e Ricerca dell’IFC-CNR di Pisa, secondo la quale, dei 16 milioni di giocatori italiani, circa 900 mila sono a rischio moderato o problematico e oltre 250 mila sono giocatori patologici. Tra gli studenti delle scuole superiori si contano circa 100 mila ragazzi con un profilo di rischio moderato e 70 mila ”con modalità di gioco problematica”. C’è poi tutto un capitolo sul tema del gioco on line che coinvolge i giovanissimi. Spiega la regista Renata Coluccini: “L’azzardopatia, il gioco d’azzardo patologico sono presenti come dipendenze -trappole da cui ci si può salvare mettendosi in gioco con se stessi, nelle relazioni. Anch’io con gli attori-autori ho giocato per questi mesi scoprendo parti nascoste, strade possibili”.

Non è quindi uno spettacolo per i bambini, ma per ragazzi più grandi e può interessare  tutti i genitori, senza limiti di età (sia loro che dei figli).  Il tema del gioco d’azzardo è stato affrontato con la collaborazione di figure scientifiche come Cristina Perilli, psicoterapeuta  che si occupa da anni della dipendenza dal gioco d’azzardo sia nell’ambito della cura che della prevenzione, e Maria Angela Zappa, che interviene negli spettacoli sollecitando il dibattito successivo con ragazzi e genitori. In “Binge drinking” e in “Nella rete” gli adolescenti erano i protagonisti assoluti. In questa terza tappa del percorso sulle dipendenze si vedranno anche gli adulti dialogare tra loro e mettersi in discussione. “La scelta di dar voce al pensiero adulto – spiega Maria Angela Zappa – è nata durante i confronti post spettacolo proprio dai ragazzi, curiosi e anche un po’ infastiditi da “questi adulti” che parlano di loro senza “mettersi in gioco”.

Dal 16 al 26 aprile al Teatro Verdi di via Pastrengo (Milano). Da martedì a sabato: ore 21, domenica ore 16.30. Ingresso 10/14/20 euro, tel. 02/6880038. Con Elisa Canfora Dario de Falco e Stefano Panzeri. Le animazioni sono di Carlo Fusani, disegno e luci di Marco Zennaro. direttore di produzione Franco Spadavecchia.

@GiampRem

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