Laboratorio di moda e cucito dell’associazione Il Gabbiano

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“Taca Botòn” (attacca bottone) è il nome in milanese che abbiamo scelto per il laboratorio di cucito. Il gruppo è capitanato da Clarissa, la nostra giovane stilista; qui un gruppo di persone con disabilità, affiancate da tre volontari: Ines, Antonio, Nicola, Daniela, Maurizia, Tiziana, M. Luisa, Roberto, Pierangela e Gabriella con grande entusiasmo e fantasia realizzano piccoli e grandi capolavori, dall’attaccare un bottone, all’imbastire e creare un abito.
E’ così che, spronando il loro interesse, la creatività prende vita e questo è uno stimolo molto importante per se stessi e per l’espressione artistica.
Il progetto intrapreso con Clarissa è cominciato un anno fa tra paure, insicurezze e titubanze iniziali, ma collaborare, insegnare ed imparare insieme ha fatto si che si superasse tutto.
Questo è stato dimostrato anche dal grande successo riscontrato alla Sagra di Baggio con un pubblico che ha capito il valore dell’attività svolta. Per la prima volta sono sfilati i modelli realizzati dal gruppo ed è stato presentato un abito realizzato interamente dalle persone con disabilità.
Tuttavia il Laboratorio del Cucito non si presenta solo in occasione della Sagra ma anche presso altri progetti che si realizzano presso l’Associazione Il Gabbiano, come il teatro, le feste di carnevale, il mercatino. In tutti questi eventi il laboratorio apporta il suo contributo; il filo conduttore è quello di scoprire e valorizzare capacità manuali ed espressive talora inaspettate, in un clima di amicizia e autentico divertimento.
Tra creazioni, risate e qualche intoppo qua e là, il gruppo è sempre riuscito a tirar fuori dal cilindro creazioni fantasiose, supervisionate dall’abile stilista.
Non ci sono ulteriori parole per dimostrare che l’ostacolo non è sempre la diversità, ma talvolta è solo il riflesso del nostro limite nel pensare che le cose siano impossibili.
Infatti nulla è impossibile, l’importante è crederci fino in fondo, e noi ci crediamo: Yes We Can!!

Clarissa, Ines e Antonio

(dal sito www.gabbiano.org)

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