Carie in aumento tra bimbi, prevenzione tra i banchi

carie(DIRE – Notiziario Minori). Se c’è una formula matematica che i bambini dovrebbero imparare fin dalle elementari, o perchè no in famiglia, è questa: dolci + snack + bevande zuccherate = carie. E la formula si rafforza se l’educazione all’igiene orale non è coltivata a dovere, cosa che parrebbe emergere dai dati presentati dal Servizio studi Andi, l’Associazione nazionale dentisti italiani. E’ vero che durante l’infanzia è il pediatra ad occuparsi della salute dei denti ma intanto, secondo quest’ultima, quasi il 76% dei bambini italiani di 3/5 anni non è mai andato dal dentista.  E pur scendendo la percentuale resta piuttosto elevata anche tra i bambini di 6/10 anni (35,2%) per poi attestarsi al 20,1% tra i preadolescenti (11/13 anni).

Sergio Turco, responsabile dei piani di cura per i bambini dei centri odontoiatrici Samadent, individua un problema nella sottovalutazione da pare dei genitori dei problemi dei denti da latte.“Un dente da latte rovinato – spiega – crea un ambiente orale infetto con germi che possono contribuire alla carie, sia a quelli che stanno accanto al dente da latte, sia a distanza. La saliva infatti veicola l’infezione anche su quelli permanenti. E’ dunque necessario curare i denti malati”. Turco insiste poi sulla prevenzione come la più efficace delle armi: spiegare ai bambini, anche in modo ludico, l’importanza dell’igiene orale resta la migliore delle medicine. A questo proposito la scuola può giocare un ruolo importante, essendo sempre più diffuso il tempo pieno.  “Far vivere il momento della pulizia dei denti dopo aver mangiato in un modo divertente, magari da fare insieme ad altri 2 o 3 bambini – dice – può far interiorizzare una buona e sana abitudine. Anche dedicare alcuni momenti a illustrare alla classe le norme per la buona igiene orale e per una sana alimentazione può contribuire ad evitare future patologie”

@GiampRem

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