Disabilità. Same but different, uguali ma diversi

same but differentBimbì news. Otto storie di bambini inglesi delle scuole primarie, che si raccontano per spiegare “cosa vuol dire essere me”, quando si ha una disabilità. “Same but different” sono dei video-ritratti di un’ora realizzati da David Barnes e prodotti da David & Goliath Industries in collaborazione con Libra Television. Archie, Phoebe, Theo, Alisha, Rebecca, Robbie, Sophie e Alexandra parlano della loro vita di tutti i giorni. Hanno un diverso grado di disabilità. Il primo ad esempio, Archie, ha  avuto una paralisi cerebrale, mentre Theo è non vedente e Alexandra ha la sindrome di Down. L’aspetto interessante è che le loro emozioni e le loro difficoltà non hanno un filtro: non c’è, quindi, un adulto o un qualunque “esperto di comunicazione” che traduce il loro vissuto o il loro linguaggio o che accelera quando i loro tempi di espressione si dilatano eccessivamente. “Questo a mio avviso è in sintonia con l’idea di inclusione per tutti”, scrive Elisa Nosella, una studentessa del corso di Counseling psicologico per l’inclusione delle disabilità e del disagio sociale presso l’Università degli Studi di Padova. La studentessa ha ripreso la notizia commentandola sul blog del Centro di Ateneo di Servizi e Ricerca per la Disabilità, la Riabilitazione e l’Integrazione. “I bambini coinvolti sono i principali attori e non ci si sostituisce ad essi perché troppo lenti a parlare, o poco chiari o altro”.

La serie è stata progettata per essere diffusa nelle scuole. Lo scopo: incoraggiare la conoscenza e la comprensione reciproca. Same but Different ha vinto il premio Emmy Award.

@GiampRem – fonte: agenzia Dire

Bimbì esiste in questa forma grazie al finanziamento dal basso di

Muba Museo dei bambini, Mara B., Luca Uslenghi Teatro dei bambini, Teatro del Buratto, Ad Artem, Il Gabbiano: noi come gli altri, La Piazza di Momo, Fondazione Cineteca Italiana, Laboratorio di Beba Restelli, Munaria, Pino Z., Laura G., Takla Improvising Group, Teatro Laboratorio Mangiafuoco, Paola D., Trillino Selvaggio, Terreno di danza, Munlab Spazio permanente Bruno Munari, Pescecolorato, Patrizia M., Marcella F. – Paola M. – Caterina C. – Viviana D. – Veruska M. – Sara M. – Enrica F. – Chiara C. – Paola S. – Paolo G. – Maria Antonietta B. – Simona V. – Libera P. (2 volte) – Editrice Il Castoro – Libreria dei Ragazzi – Chiara F. – Giulia B – Paola S. – Clorofilla – Kasa dei libri – Zona K

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