#Allonsenfants, VIII puntata: tutta l’energia dei bambini nel Teatro di Luca Uslenghi

27/2/2015: l’assemblea straordinaria di oggi ha chiuso l’esperimento associativo. Motivo: l’idea di “associazione” non si è rivelata rispondente a un bisogno vero. La linea e le caratteristiche del sito, che era e rimane una mia iniziativa privata, sono confermate.
@GiampRem

ottavaNel vedere all’opera Luca Uslenghi ho capito perchè per raccontarsi ha scelto la frase “Il Teatro dei bambini”. Sabato 23 novembre al Teatro Out Off ho assistito a “Quadri di un’esposizione”, il suo spettacolo ispirato alle musiche di Modest Musorgskij, nome che detto così può far nascere domande come questa: che c’entrano i bambini con la musica di un compositore russo vissuto nell’Ottocento, in epoca romantica? Beh, i genitori presenti hanno verificato con i propri occhi che c’entra.

Non solo. Che c’entra molto di più di quanto non c’entri un pomeriggio passato davanti al piccolo schermo: televisione, computer, tablet, o console digitale che sia. C’entra perchè con il suo teatro musicale, Uslenghi raccoglie così tanti elementi bambineschi che nessun meccanismo (o cliché) può reggere il confronto. Nei suoi spettacoli i bambini partecipano all’avventura: sono tutti insieme sulla pedana con lui, davanti al pubblico. Nel caso di “Quadri di un esposizione” Luca li guida nel Bosco, nel Castello, ai Giardini, al Mercato, perfino nelle Catacombe… Li porta cioè nei quindici dipinti di Hartmann che ispirarono il compositore, che di volta in volta vengono proiettati su una quinta. No, non c’è l’atmosfera della… visita guidata: il Teatro dei bambini di Luca Uslenghi è pura energia. E’ corsa sulla pedana, è fuga, è festa, è un fuoco d’artificio, luce, buio, emozione, gran finale. Si entra nell’opera, musicale e pittorica in questo caso, con la passione declinata in un linguaggio bambinesco.

E allora anche quella musica così difficile e così lontana  dai ritmi di oggi c’entra eccome con i bambini, come negli altri spettacoli c’entra  la musica di Stravinskij (“L’uccello di fuoco”,  “Petruska”), quella di Ravel (“Bolero”, “Ma mère l’oye”). C’entra come la musica di Prokofiev in “Pierino e il lupo”, la musica di Camille Saint-Sains ne “Il Carnevale degli animali”.

E dopo la fine c’è presentazione di sé:
“Adesso venite uno alla volta al centro e dite al pubblico quello che volete”.
“Mi chiamo Alessandro”.
“Luca”
“Giovanna”….

Socializzazione, emozione, avventura, energia, espressione, movimento. Quale svago tecnologico  offre questa miscela di contenuti? Grazie al Teatro dei bambini di Luca Uslenghi, l’inquieto Modest Musorgskij, nato a Karevo il 21 marzo 1836 e morto a San Pietroburgo il 28 marzo 1881, c’entra con i bambini più delle tante rappresentazioni che occupano militarmente le loro camerette e i loro desideri. L’offerta teatrale a Milano è ricchissima di contenuti e tutti hanno caratteristiche differenti come differente, per età e per gusti, è il pubblico dei bambini. La stessa cosa succede con l’offerta di creatività. Riconoscere e promuovere l’eterogeneità delle proposte (che non hanno mai la pretesa di sostituirsi al gioco libero), la differente progettualità su cui ciascuna di esse si fonda, significa identificare nei bambini una persona con un diritto e non un soprammobile da portare dove capita perchè tanto tutto si equivale. Significa educarli consegnando loro qualche strumento in più per difendersi dallo standard.

Grazie a Luca Uslenghi Il Teatro dei bambini per aver dedicato questo spettacolo a Bimbì e per avermi permesso di raccontare ai genitori il percorso che abbiamo chiamato #allonsenfants – i fine settimana con l’accento sulla i, del quale si inizia a intravvedere il traguardo. Grazie anche al Teatro Out Off per l’ospitalità e ai genitori per l’ascolto.

@GiampRem

Le tappe precedenti dell’#allonsenfants tour
1) 6 ottobre 2013: con il Teatro Mangiafuoco alla Società Umanitaria
2) 13 ottobre: al Castello con Ad Artem e al Munlab
3) 20 ottobre: al Gabbiano la disabilità incontra la moda
4) 27 ottobre: al Teatro del Buratto
5) 9 novembre: al Laboratorio di Beba Restelli
6) 10 novembre: alla Società Umanitaria, al Munlab e allo Spazio Oberdan
con la Cineteca Italiana
7) 17 novembre: lo spettacolo di Takla

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