Mi piace? Followers? Pacche sulle spalle? No: due nuove adesioni a Bimbì. Tu da che parte stai?

Oggi due persone mi hanno scritto per chiedermi di aderire all’associazione culturale Bimbì, l’accento è sui bambini e per dare forza al sito che sta mettendo in rete la cultura per l’infanzia milanese. Dopo averle ringraziate, ho detto loro di parcheggiare la quota che volevano donare (20 euro per i singoli) perchè, per poter proseguire come si deve nel 2014, devo avere la conferma che sto e stiamo offrendo una risposta a un bisogno reale e diffuso sul territorio. Quindi non solo tra le organizzazioni (quell’elenco di adesioni potrei allungarlo senza troppe difficoltà) ma tra le mamme, i papà, le insegnanti. E’ lì il difficile… ma da questa strettoia bisogna passare, grazie anche a #allonsefants, perchè questo è l’indicatore.

bimbì-fine-settimana-20

Non mi interessa far crescere i “Mi piace” i followers o la community. Mi interessa capire se accedere a un sito che metta al centro del proprio progetto editoriale la cultura per l’infanzia, che non è interessato a contare gli accessi e ad ospitare pubblicità, che dedica tempo a differenziare la proposte creative per i bambini, è un bisogno oppure no. Perchè risulti tale, perchè si possano investire nuove energie nel 2014, dovremo registrare 150/200 adesioni o almeno disponibilità all’adesione. Si potrebbe anche dire: ci sto, aggiungetemi all’elenco, verserò i 20 euro quando mi confermerete che avete raggiunto il numero minimo. Così nessuno rischia di sprecare 20 euro. Lo chiamano crowdfunding, ci sono anche piattaforme evolute e magari le proveremo, ma in fondo è tutto molto semplice… mi serve, lo compro. Non mi serve, non lo compro.

C’è un senso comune che rende le proposte creative per l’infanzia degli accessori tutti uguali tra loro. Vi serve cambiarlo? Non vedo sponsor, non vedo “buoni”, non vedo mecenati: solo noi possiamo cambiarlo, dal basso… ma, appunto, se siamo in tanti ad avvertire questo bisogno. Il destinatario della nostra informazione è la persona, non il grafico dell’ufficio marketing di un’azienda: se la persona, legittimamente, non è interessata… perchè dovremmo continuare?  😉

@GiampRem

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Un’idea concreta contro l’eccesso di esposizione dei bambini agli schermi?

Iniziamo a staccarci noi adulti

Diamo l’esempio