#Allonsenfants tour, terza puntata: al Gabbiano la disabilità incontra la moda

elefante 12Domenica 20 ottobre: l’#allonsenfants tour ha fatto tappa al Gabbiano, l’associazione di volontariato milanese che tra il 2000 e il 2005 ha raccolto circa un milione e mezzo di euro costruendo una comunità alloggio, un centro diurno e un centro dell’ascolto per persone con disabilità. L’obbiettivo è stato colto dopo aver letto un bisogno (evidentemente molto sentito) sul territorio e grazie all’attivismo di un nutrito gruppo di volontari ben coordinati dal presidente e dal consiglio direttivo dell’associazione stessa. Alcuni di essi, domenica alle 15, in occasione della Sagra di Baggio, hanno presentato  la mostra “La disabilità incontra la moda”. Per diverse settimane la stylist Magalì Bongiovanni ha coinvolto alcuni volontari e adulti con disabilità in laboratori artistici nei quali ha mostrato e fatto provare i procedimenti per creare un abito di moda. Dallo studio del settore al disegno dei modelli, dal taglio al cucito, fino al ricamo e alla realizzazione dei capi esposti. L’obbiettivo non era di cercare fenomeni tra persone con qualche difficoltà in più, per poi issarle come icone su una bandiera. Quello sarebbe stato marketing. Il grosso del lavoro l’ha fatto la stilista “vera”, ma ciò che conta è che le persone più fragili che frequentano il Gabbiano hanno avuto l’occasione di partecipare, con i loro mezzi e con la loro grande passione, a un’attività dalla quale di solito sono esclusi e che solitamente evoca corpi perfetti e un‘ideale di bellezza calato dall’alto. Ma sarà vero che è solo intorno a totem commerciali come quelli che la gente ha voglia di danzare? Oppure anche quella è solo una delle tante rappresentazioni veicolate per convenienza dai media?

La foto col cellulare non rede merito. A breve on line immagini più definite e con alcun protagonisti.
La foto (col cellulare) non rende merito e si riferisce a un momento della preparazione. A breve on line immagini più definite e con alcuni protagonisti.

 
L’incontro tra moda e disabilità proposto al Gabbiano non ha avuto spazio sui media, come non lo ebbe, nel 2005, l’inaugurazione di un complesso di questa straordinaria portata. Qualcosa di simile succede anche con le proposte che definiamo culturali per i bambini: ormai consideriamo naturale che questo genere di attività trovi spazi ridotti. Infatti è naturale. Non può che essere così in un sistema nel quale l’introito prevalente, se non l’unico, deriva dalla pubblicità e dove gli incassi sono proporzionati all’audience o ai clic. La nostra illusione che sia naturale poter accedere gratis (on line e in tv) a servizi di informazione ha come effetto una comunicazione che lascia sempre più territorio all’intrattenimento e all’emotività per raggiungere i numeri necessari a sopravvivere. La conseguenza: muovendo da quell’illusione, sono il marketing e la pubblicità a raccontarci come va il mondo e a disegnare il senso comune. Wow! Che trendy, che glamour!  L’alternativa? Secondo Bimbì è chiedere l’inconcepibile: un’adesione dal basso che consenta a un sito come questo di non dipendere da quelle logiche nella scelta degli argomenti. Diverse importanti organizzazioni per l’infanzia lo hanno già fatto… adesso vedremo cosa faranno le singole persone. Anche i cliché apparentemente più radicati possono vacillare, visto che molto spesso dietro  c’è il vuoto: ma esiste un bisogno diffuso che questo avvenga? E quel bisogno, ammesso e non concesso che ci sia, si tradurrà in atti concreti? E’ quello che capirò alla fine di questo tour.

Grazie al Gabbiano per aver aderito alla proposta di Bimbì e per avermi permesso di presentare il sito i presenti. Un ringraziamento particolare anche alla Fabbrica del Gioco e delle Arti a Cormano, dove so che il sito è stato presentato. Arrivederci a domenica prossima al Teatro del Buratto.

@GiampRem

PS: il laboratorio “Macchinine da eco-corsa” previsto per sabato 26 ottobre al Munlab sarà sostituito da un’altra proposta: probabilmente il 10 novembre, sempre al Munlab. A breve i dettagli sulla pagina con il calendario completo.

Le tappe precedenti dell’#allonsenfants tour
1) 6 ottobre 2013: con il Teatro Mangiafuoco alla Società Umanitaria
2) 13 ottobre: al Castello con Ad Artem e al Munlab

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