#allonsenfants tour, prima puntata: Teatro Mangiafuoco

27/2/2015: l’assemblea straordinaria di oggi ha chiuso l’esperimento associativo. Motivo: l’idea di “associazione” non si è rivelata rispondente a un bisogno vero. La linea e le caratteristiche del sito, che era e rimane una mia iniziativa privata, sono confermate.
@GiampRem

mangiafuocoL’#allonsenfants tour milanese di Bimbì è iniziato da una sala della Società Umanitaria, dove ieri il Teatro Mangiafuoco ospitava un laboratorio per i piccolissimi di 1/3 anni. Ci sono andato anch’io e prima che l’attività iniziasse ho avuto un momento per presentare il sito, l’associazione che sta mettendo in rete le organizzazioni culturali per l’infanzia e il tentativo, del sito, di raggiungere la sostenibilità (una mini redazione di 2 o 3 persone) senza passare dal canale della pubblicità. Tempo disponibile: il 2013. Ho potuto dire di persona alle mamme e ai papà che un mezzo di comunicazione  che dipende dai classici meccanismi del marketing fa molta più fatica a mettere al centro di un progetto editoriale piccole perle come quella che stava per iniziare. Come quella e come le tante altre che non radunano folle oceaniche, ma che servono ai bambini per crescere con la curiosità della scoperta e con uno spirito critico possibilmente non appollaiato sulle evocazioni di uno spot.

Io stesso faccio fatica a rimettere in discussione l’abitudine di poter accedere gratuitamente ad ogni informazione sul web… ma non rimuovo che il “tutto gratis” è anche la strada più funzionale per la pubblicità di arrivare nelle case di tutti. Se i meccanismi di marketing, e quindi la rincorsa alla visibilità e alla quantità, prendono il sopravvento, tutto il resto rischia di diventare accessorio. Strumento e non fine. Tutto sembra alla portata di mano, ma in realtà tutto si allontana perchè si diffonde un senso comune nel quale contano solo i numeri. Ecco la normalità  che consegniamo a noi stessi e ai bambini, che da adulti avranno meno strumenti di noi per interpretarla, essendo nati in questa “normalità”. Prima che iniziassi a parlare, fuori nei Chiostri, una mamma che conosceva il sito ha preso l’immagine delle polveri sottili per descrivere la pervasività di un pensiero che ci ha contagiato un po’ tutti.

Grazie per l’ospitalità al Mangiafuoco. Arrivederci a domenica prossima (guarda il calendario) e… non dimenticate di prenotare.

@GiampRem

PS: l’appuntamento con la “Danza sensibile” è stato rinviato a gennaio per ragioni organizzative. Grazie comunque a Terreno di danza, tra le prime realtà ad aderire a Bimbì!

Vuoi un’informazione libera dai condizionamenti della pubblicità? Comprala 😉

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Un’idea concreta contro l’eccesso di esposizione dei bambini agli schermi?

Iniziamo a staccarci noi adulti

Diamo l’esempio