The high price of materialism, il caro prezzo del materialismo

Più guardavo questo video di cinque minuti e più mi incuriosiva. Non conoscevo Tim Kasser, ma ho visto che è uno psicologo autore di un libro intitolato proprio L’ alto prezzo del materialismo e che è attivo nell’organizzazione non profit americana Campaign for a Commercial Free Childhood, impegnata per sensibilizzare sui temi come il consumismo e la commercializzazione dell’infanzia (il video è stato condiviso dal canale youtube di un’altra organizzazione attiva sugli stessi temi: Center for a new American Dream). Se come me avete qualche difficoltà con l’inglese potete attivare i sottotitoli: in italiano non ci sono, ma da quelli in francese ho potuto tradurre il testo che vedete qui sotto. Do evidenza al video per sottolineare il lavoro di sensibilizzazione che stanno facendo negli Usa rispetto alle questioni descritte sopra. Non conosco queste organizzazioni davvero a fondo e in tutte le loro sfumature… però nelle parole di quel video, nello stimolo a raggiungere una consapevolezza e quindi a cercare nuove strade, mi ci ritrovo. Anzi considero alcuni di quegli argomenti (prima di tutto gli effetti dell’ininterrotta esposizione a stimoli consumistici) la stella polare di un sito che che al centro voglia mettere il bambino e il suo sviluppo nel benessere. Infatti sono più o meno gli stessi intorno a cui Bimbì sta coinvolgendo le organizzazioni che si occupano di attività creative e di solidarietà per l’infanzia. Rafforzando la sponda tra sito e proposte sul territorio si può essere più efficaci nel sensibilizzare i genitori. A proposito: entrambi i genitori. E nel loro ruolo di educatori, non in quanto target che decide la lista della spesa al supermercato. Se vi ritrovate in questo percorso allora DATEGLI FORZA IN MODO ATTIVO, partecipando e soprattutto diffondendo: non servono annunci, più semplicemente  serve decidere che vale la pena attivarsi (nei limiti delle proprie possibilità) e fare la propria piccola parte per provare a cambiare le cose dal basso.

@GiampRem

 Il Centro per un Nuovo Sogno Americano presenta:

Tim Kasser, Il caro prezzo prezzo del materialismo

00:10 “Ogni giorno gli americani sono assaliti da centinaia di messaggi

00:13 che suggeriscono che la bella vita (good life) è accessibile attraverso the goods life, (gioco di parole tra good, bella, e goods, “merci”)

00:17 guadagnando molti soldi

00:19 e spendendoli per prodotti che pretendono di renderci felici, amati e stimati.

00:22 Nel telegiornali si può ascoltare un ritornello quasi costante da parte di economisti e politici

00:26 a proposito dell’importanza della spesa, del consumo e della crescita economica.

00:30 E circa 150   miliardi di dollari sono spesi quasi ogni anno

00:33 per incorniciare messaggi di consumo in tutti i luoghi immaginabili:

00:37 trasmissioni televisive, siti internet (non questo ;-))

00:39 fino ai bagni pubblici e alle rampe delle scale  mobili.

00:43 Recentemente i marketer sono arrivati a pagare degli attori perchè facessero delle promozioni

00:46 durante conversazioni al bar e nei parchi della città.

00:51 Ma la commercializzazione e il consumismo vanno anche più lontano

00:55 incrostandosi nella psicologia delle persone e incoraggiandole a organizzare le proprie vite in funzione di salari più alti e del possesso di più cose.

01:02 Sfortunatamente ciò può avere un prezzo elevato

01:04 sia per il benessere delle persone che per quello del pianeta.

01:08 La ricerca dimostra costantemente che

01:10 più le persone riconoscono importanza ad aspirazioni e scopi materialistici

01:13 più il livello di felicità e di soddisfazione della vita diminuiscono

01:16 e meno provano emozioni piacevoli, giorno dopo giorno.

01:20 La depressione, l’ansietà e la tossicodipendenza hanno inoltre la tendenza a crescere

01:23 tra le persone che valutano i loro obbiettivi incoraggiati dalla società dei consumi

01:30 Forti valori materialistici influenzano ugualmente le nostre relazioni sociali

01:34 e influenzano così il benessere degli altri

01:37 I ricercatori hanno constatato che i valori materiali e i valori pro-sociali sono come un’altalena  

01:40 quando i valori materialistici aumentano i valori pro-sociali tendono a diminuire

01:46 questo contribuisce a spiegare il motivo per cui le persone agiscono con modalità meno empatica, generosa e cooperativa

01:50 quando i soldi occupano le loro menti (intelligenze)

01:53 Quando le persone sono sotto l’influenza del materialismo

01:55 si preoccupano meno anche di prendersi cura della Terra

01:57 Su questo argomento è all’opera lo stesso tipo di altalena

02:00 Quando i valori materialistici aumentano tende a diminuire la preoccupazione per la natura

02:05 Studi dimostrano che quando le persone approvano fortemente (la rincorsa al) il denaro, l’immagine e la condizione sociale

02:08 sono meno portati ad impegnarsi in attività che presentano conquiste ecologiche

02:11 come andare in bici, riciclare e ri-utilizzare le cose in un modo nuovo

02:19 E’ chiaro che se noi aspiriamo a un mondo più “felice”, con più giustizia sociale

02:21 e più sostenibile sul piano ecologico

02:24 dobbiamo trovare dei mezzi per diminuire il potere dei valori materialistici

02:27 nella nostra vita personale e nella società

02:30 Due principi di base per il cambiamento possono aiutare a inquadrare la via da seguire

02:35 Prima di tutto dobbiamo comprendere quello che spinge le persone a dare la priorità ai valori materiali.

02:40 Per esempio gli studi dimostrano che le persone si concentrano di più sulle cose materiali

02:43 quando avvertono una sensazione di insicurezza

02:45 Dunque al posto di comprare una nuova borsa o un apparecchio elettrico

02:48 La prossima volta che la vostra autostima subisce un colpo

02:50 considerate una diversa strategia per reagire

02:52 come passare del tempo con un vostro amico o fare una passeggiata

02:59 Gli studiosi sanno anche che più le persone sono esposte ai media

03:02 più privilegiano valori materiali

03:06 Un modo per diminuire l’assalto dei messaggi consumistici

03:09 consiste nell’utilizzare Ad-Block per nascondere gli annunci su internet

03:12 o di abbassare il volume quando le pubblicità passano in televisione

03:14 ma queste misure non ci fanno fare che una parte del cammino.

03:17 Dobbiamo anche diventare attivi e iniziare a ritirare la pubblicità dagli spazi pubblici

03:21 e dalle scuole dei nostri bambini

03:23 in modo che le persone non siano esposte così spesso a messaggi materialistici

03:28 Il secondo principio per il cambiamento implica la promozione dei valori intrinseci (lo interpreto come valori “della persona”, in quanto persona)

03:32 per crescere come persone, essere vicino alla propria famiglia e ai propri amici

03:36 e migliorare il mondo nel senso più ampio

03:41 La ricerca mostra che i valori intrinseci favoriscono non solo il benessere personale, sociale ed ecologico

03:44 ma possono anche agire immunizzando le persone contro il materialismo

03:50 E’ di nuovo questo sistema di altalena

03:52 Quando i valori intrinseci aumentano, i valori materialistici hanno la tendenza a diminuire

03:55 Dunque una parte del trucco consiste nel costruire una vita che esprime i vostri valori intrinseci

03:59 Questo potrebbe consistere nel passare più tempo con le persone che contano per voi

04:02 scegliere un lavoro valorizzante anche se meno pagato

04:05 e impegnarsi presso organizzazioni di volontariato per cause che avete a cuore

04:09 Ma ancora una volta cambiare i nostri modelli di vita non basta

04:12 Noi dobbiamo anche sostenere politiche a favore della promozione di valori intrinseci

04:16 Per esempio, Paesi come la Francia e il Bhoutan hanno riconosciuto

04:20 di non potersi concentrare unicamente sul PIL e le altre misure della crescita economica

04:23 Ora iniziano a misurare regolarmente il livello di benessere dei cittadini

04:26 e il senso di appartenenza alla loro comunità

04:29 al fine di elaborare politiche che favoriscano veramente questi valori intrinseci

04:34 Sforzi simili sono in corso in certe regioni degli Stati Uniti

04:37 ma hanno bisogno di più sostegno

04:42 La presa che il consumismo e la commercializzazione hanno sul nostro mondo può sembrare ineluttabile,

04:47 e ci sono, beninteso,   delle forze potenti che spingono verso di noi i valori materialistici

04:52 Ma effettuando delle modifiche nelle nostre vite personali, e lavorando per cambiamenti sociali più ampi,

04:57 possiamo rompere la presa del materialismo

05:00 ed essere più liberi di vivere i nostri valori intrinseci

05:03 Questo, in cambio, ci aiuterà a prendere misure importanti

05:05 verso un miglior benessere personale 

05:08 una società più umana

05:10 e un mondo più sostenibile”

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