Via quel vecchio Duomo, i manifesti promozionali possono stare anche su supporti più economici!

BAWI0EDCEAAxyeA.jpg largeRicordo che stavo andando a vedere “Assalto ai bambini” al Teatro Filodrammatici. Ero in pieno centro a Milano e ho visto quell’enorme edificio con la Madonnina dorata sopra, dietro degli eleganti cartelli pubblicitari. L’ho fotografato perchè non ci volevo credere. Ma è normale lasciare fabbricati così mastodontici dove lo spazio è occupato da una garbata e leggera promozione e dove passa tutta quella gente? Va bene che è comodo per ospitare i manifesti, ma resta uno spreco che in tempi di crisi non ci si può permettere! 😉 Liberando la piazza a una più moderna gestione manageriale, si potrebbero predisporre percorsi dedicati a community targetizzate: i bambini maschi attraversano un ramo, le femmine un altro. Stessa cosa per gli adulti, divisi per sesso, fasce d’età e preferenze negli acquisti. Ai bordi dei percorsi… sorpresa! Dei frizzanti filari di cartelli tipo quelli delle elezioni, da ingentilire con i brand più all’avanguardia di orologi, profumi, automobili, biancheria, creme, giocattoli per maschi e giocattoli per femmine. 🙂 Ti piace? Wow, entra nella community!

Per i bambini ci sarebbe anche un risvolto didattico : coglierebbero infatti fin dalla tenera età le esigenze di una società che guarda al futuro di profilare i suoi figli e di insegnare loro a esprimersi con un linguaggio efficace. Capirebbero subito quello che conta davvero in una “modernità” liberata da vecchi vincoli ideologici. Sempre meno capace di silenzio. Sempre più devota e uniformata davanti ai totem della comunicazione di massa.

@GiampRem

Vuoi un’informazione marketing e commercial free? Comprala 😉

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.