Del padre. Un intervento di Silvana Sperati

La figura del padre vista con gli occhi di Silvana Sperati. Mi fa piacere ospitare sul sito queste sue considerazioni.
@GiampRem

Father reading story
Father reading story
© andreapetrlik

Non amiamo riflettere intorno ad una tematica solo perché una “festa”, con i suoi “corredi”, la richiamano, ma crediamo che il tema del padre sia oggi così significativo per cui valga la pena parlarne, “nonostante” la festa. Pensavo al bisogno del padre: di colui che ti è accanto e riesce a farti passare la paura; riesce a dirti “prova ce la potrai fare!”. E tu, con naturalezza, lo credi. Il padre è ponte e scudo tra ciascuno di noi ed il mondo, ma lui è anche tramite tra il passato ed il futuro. Racchiude i valori del nome e della stirpe. Nonostante i nostri siano tempi oscuri, nei quali significati e riti appaiono offuscati, in qualche modo il padre può essere un potentissimo attivatore di legami antichi, profondi  e necessari. Il padre non è amico, non è padrone. E’ padre. E’ colui che si sa fare carico, che è pronto a proteggerti comunque e contro chiunque, è lui che sa darti coraggio. Ma è anche colui che ti rammenta le regole ed i codici, aprendo, con gentilezza, le porte all’esser “adulto”. Forse perché tutto ci sia possibile verrebbe da dire che il padre deve, necessariamente, acquisire consapevolezza di questo. Prima si passa dall’essere uomo per giungere all’essere padre. Riflettevo se l’età può essere agio o disagio. Non so. Credo che molto attenga all’anima ed alla capacità di donarsi, bandendo ogni egoismo. E questo non ha tempo.

Silvana Sperati *

* Fattoria delle ginestre in Genestrello

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