La festa del Munlab: sperimentare per crescere

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La ricordo bene quella giornata soleggiata di cinque anni fa quando volli andare di persona a visitare il Munlab, il centro permanente dedicato a Bruno Munari, per raccontarlo su Bimbi.it. Là dicevamo “comunicare per crescere“… ma adesso che di comunicazione ce n’è fin troppa, questo “sperimentare per crescere” che ho scelto per il servizio sul Munlab mi piace al punto che lo userò anche per Bimbì. Sperimentare perchè ci sono sempre cose nuove da scoprire e nuovi modi per raccontarle, fuori da ogni cliché. Cinque anni fa era gennaio, proprio come adesso, ma quel che più contava era che la nascita di uno spazio simile fosse una buona notizia: la Milano dei bambini si stava arricchendo di una  nuova importante proposta, a cura di persone competenti. Ecco perchè quando ho ricevuto la notizia che ieri il Munlab avrebbe festeggiato i cinque anni con una “giornata aperta” ho avvisato Pia Antonini che avrei portato mia figlia.

Conoscere da tanti anni la realtà dell’associazione Bruno Munari non significa, com’è ovvio, sapere tutto del Metodo. So anzi poco dei suoi risvolti tecnici, che richiedono uno studio approfondito e che non si adattano a chi vuole improvvisare. Eppure quando mi è capitato di assistere a un laboratorio organizzato secondo quei criteri, ho sempre percepito che c’era qualcosa di diverso. Che il  dettaglio più piccolo, apparentemente insignificante, aveva invece un significato preciso. Ho ritrovato la stessa cura dei dettagli anche ieri, domenica 20 gennaio, e mi fa piacere dirlo. Ieri c’erano tanti bambini che trafficavano con un mare di strisce di carta coloratissime e poi le incollavano realizzando strani pesci dotati di barbette pelose. C’erano “timbri” che invece di stampare ritagliavano formine di pesciolini, abeti o stelle, pronte per essere incollate e per creare qualcosa che prima non c’era. Ho intuito, soprattutto nei più piccoli, l’istinto di toccare diversi materiali. Di sperimentarne la differente consistenza, di sentirne gli odori, anche quello della colla in stick (ehi ma… appiccica!). Anche di proiettare  ombre colorate sulla parete… Insomma di usare tutti e cinque sensi, cosa impossibile da ottenere davanti a una console digitale. Nulla contro computer, ipad, etc, però questo non è un dettaglio, no?

Gli appuntamenti al Munlab (via Sardegna 55, tel. 349 4090160) proseguono. Gli interessati possono chiedere informazioni al sito www.munlab.it

@GiampRem

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