+ informazione – pubblicità = adesioni a Bimbì

27/2/2015: attenzione, l’assemblea straordinaria di oggi ha chiuso l’esperimento associativo. Motivo: l’idea di “associazione” tra organizzazioni non si è rivelata rispondente a un bisogno vero. La linea e le caratteristiche del sito, che era e rimane una mia iniziativa privata, sono confermate. Lascio la pagina on line come testimonianza di un passaggio che ha riguardato Bimbì.
@GiampRem

Guarda chi ha già aderito

Può un sito di informazione per la famiglia esistere senza inseguire audience improbabili per dare visibilità ai messaggi pubblicitari?  Al 99% no. Ma si può mettere l’accento 😉  sul restante 1%. Queste è l’elenco delle primissime adesioni dal parte delle organizzazioni culturali per l’infanzia, a cui si è aggiunto subito qualche singolo.

– Muba, Museo dei bambini
– Mara B.
Luca Uslenghi, Teatro dei bambini
– Teatro del Buratto

Ad Artem
Il Gabbiano: noi come gli altri
– La Piazza di Momo
Fondazione Cineteca Italiana
Laboratorio di Beba Restelli
Munaria
– Pino Z.
– Laura G.
– Takla Improvising Group
Teatro Laboratorio Mangiafuoco
– Paola D.
– Trillino Selvaggio
– Terreno di danza
– Munlab Spazio permanente Bruno Munari
– Pescecolorato
– Patrizia M.

Qui sotto le nuove dall’ottobre 2013: in questo momento ci interessano solo le adesioni di singole persone. Inutile allungare l’elenco di organizzazioni… se i singoli non sono interessati alla nostra proposta.

Marcella F. – Paola M. – Caterina C. – Viviana D. – Veruska M. – Sara M. – Enrica F. – Chiara C. – Paola S. – Paolo G. – Maria Antonietta B. – Simona V. – Libera P. – Editrice Il Castoro – Libreria dei Ragazzi – Chiara F. – Giulia B –  Paola S. – Clorofilla Kasa dei libriZona K

Vuoi aggiungerti all’elenco? La quota per il singolo sostenitore è di 20 euro all’anno. Le quote per le organizzazioni sono di 100 e di 200 euro, a scelta. Le vostre quote servono a non far dipendere la nostra informazione dalla pubblicità. Quindi a non inseguire i numeri e a non considerare voi e i bambini un target.  Servono a poter mettere al centro del nostro progetto editoriale la cultura per l’infanzia.