Eppur si muove

2/3/2011 – Sono passati due mesi dalla nostra scelta di “chiudere” il sito su un’unica pagina manifesto (leggi qui) e dopo tutto questo tempo risulta piacevole anche un gesto prima banale e meccanico come quello di aggiornare la home page. Lasciamo perdere le favole e il lieto fine. La nostra non è una favola. E’ invece la scelta lucida, consapevole e molto legata alla realtà, che il modello dell’informazione sostenuta dalla pubblicità non esiste. Questa difficilissima partita, anche un po’ eretica, non l’abbiamo certo ancora vinta, però la stiamo giocando. Ci sono aziende che stanno considerando la nostra proposta di accompagnarci senza pretendere di invadere e occupare il sito con consigli per gli acquisti più o meno velati. Hanno capito che la mancanza di fiducia di chi legge rende inefficace la pubblicità: se tutto sembra scritto solo per vendere qualcosa, nessuno ascolta più niente e quindi non conviene a nessuno. Con queste aziende si può ragionare e infatti lo stiamo facendo. Il nostro progetto prevede la trasformazione del sito in attività non profit e la creazione di un circuito di proposte culturali per l’infanzia con le organizzazioni culturali partner: non tutte le adesioni per adesso compaiono nell’elenco, ma noi sappiamo che ci sono. E c’è anche tanta voglia di voglia di mettersi in gioco e di provare a cambiare le regole. Di tornare, grazie all’aiuto preziosissimo dei nostri compagni di viaggio, a mettere al centro la cultura e indirettamente anche la ricerca dell’autenticità: la bellezza dell’espressione artistica da proporre ai bambini senza che prevalgano secondi fini. Anzi, senza partire da secondi fini. La proposta della diversità come alternativa all’omologazione e allo standard per stimolare il loro spirito critico. E ancora l’accettazione del limite: perché non è quasi mai vero che “basta un semplice clic”! e nemmeno che “…Il protagonista sei tu!”. E’ una strada difficile, ma meno di qualche tempo fa, anche perché scopriamo di non essere affatto gli unici ad avere questa esigenza. Per dare un risvolto concreto ai segnali di fiducia la proprietà ha deciso di riaprire parzialmente il sito, almeno alla notizie segnalate da voi. Da oggi chi lo desidera può ricominciare a farlo gratuitamente per due volte al mese, come prima, nei box più sotto. Non essendo tuttavia risolto il problema della sostenibilità, la redazione deve per forza restare ancora in stand by.

Grazie infinite a chi ha scelto di abbonarsi e a chi lo farà. La riuscita di questa sfida dipende più che mai anche dalle singole adesioni e dalla crescita dell’elenco qui sotto.

(da bimbi.it)
@GiampRem

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