Wildlife Photographer of the Year, la bellezza della natura in mostra alla Fondazione Luciana Matalon

a cura di Alessandra Zanchi

Autunno a Milano vuol dire Wildlife Photographer of the Year. Appuntamento sempre molto atteso da grandi e piccoli, la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo torna dal 6 ottobre al 10 dicembre 2017 alla Fondazione Luciana Matalon in Foro Buonaparte 67, grazie all’Associazione culturale Radicediunopercento di Roberto Di Leo, con il patrocinio del Comune di Milano. 

L’esposizione presenta le 100 immagini scelte dai giurati del Natural History Museum di Londra alla fine dello scorso anno per la 52a edizione del concorso e arrivate in Italia grazie all’esclusiva concessa alla PAS EVENTS di Torino. Tra le sezioni, dai paesaggi al regno botanico e animale, che illustrano la bellezza e la diversità della natura e evidenziano la fragilità della fauna selvatica sul nostro pianeta, non mancano i sempre sorprendenti Primi scatti, con foto di giovani e giovanissimi fotografi dalle incredibili abilità.

© Gideon Knight (Regno Unito): La luna e la cornacchia

Accanto al massimo riconoscimento, il Wildlife Photographer of the Year, assegnato al fotografo americano Tim Laman per lo scatto realizzato nella foresta pluviale indonesiana, Vite intrecciate, il premio assoluto dei ragazzi il Young Wildlife Photographer of the Year è stato vinto dal sedicenne Gideon Knight dal Regno Unito, con l’immagine fiabesca La luna e il corvo, ripresa vicino alla sua casa di Londra, tra i ramoscelli di un albero di sicomoro che si staglia contro il cielo azzurro e la luna piena. Proprio mentre la luce sta scomparendo, Gideon cattura un momento normale trasformandolo in un qualcosa di magico.

© Mikhail Shatenev (Russia): Attenti a una mamma orsa

Nella stessa categoria (15-17 anni) c’è anche la bella foto Attenti a una mamma orsa del finalista Mikhail Shatenev, dalla Russia, che dal suo nascondiglio nella taiga immortala una femmina di orso bruno nell’atto di si scagliarsi contro un corvo imperiale, per difendere i cuccioli. Il volatile la scampa per un pelo e riesce a volar via appena in tempo!

© Leon Petrinos (GreciaSvizzera): Zampa dorata

Leon Petrinos (Grecia/Svizzera) si distingue nella categoria 11-14 anni ed è finalista con la sua favolosa Zampa dorata. Avvicinandosi all’iguana di terra delle Galàpagos, Leon nota minuscoli dettagli: il mosaico delle scaglie dorate e le carnose piante su cui si crogiola al sole. Al posto di un più classico ritratto, si focalizza sulla zampa: “Mi chiedo quale sia l’impronta ecologica di questa iguana rispetto alla mia”, dice l’autore dello scatto.

© Dhyey Shah (India). Una reliquia dorata

E tra i più piccoli, sotto i 10 anni, ma non meno bravi, dall’oriente Dhyey Shah (India) è finalista con Una reliquia dorata. La piccola isola di Umananda, sul fiume Brahmaputra, nell’Assam, è famosa per il suo tempio hindu pattugliato da una truppa di presbiti dorati, introdotti un tempo sull’isola e oggi specie minacciata. Mentre sta per scendere dalla barca, Dhyey riesce a catturare la foto di uno di loro seduto in alto su un ramo e la scimmia per qualche istante incrocia il suo sguardo, per poi scivolare via.

Le meraviglie della natura continuano nelle foto dei ragazzi ma anche in quelle degli adulti tra cui ben 8 italiani premiati.

Ecco il Verme ipnotico di Walter Bassi finalista nella categoria Invertebrati. Una femmina di spirografo vista da così vicino che i suoi tentacoli dai colori accesi, in estensione nell’acqua del mare, riempiono completamente l’inquadratura e diventano ipnotici.

 E per chi vuole divertirsi con un’esperienza di “realtà virtuale immersiva, a disposizione un visore di ultimissima generazione in grado di trasportarvi in affascinanti ambienti naturalistici del pianeta.

Una mostra family friendly

L’Associazione culturale Radicediunopercento propone la promozione family friendly, per agevolare la visita alle famiglie. Con 2 genitori (o adulti) paganti si ha diritto alla gratuità per 2 bambini (fino a12 anni) da loro accompagnati.

Wildlife Photographer of the Year
6 ottobre – 10 dicembre 2016
Fondazione Luciana Matalon
Foro Buonaparte 67 – 20121 Milano (vicino al Teatro dal Verme)
Tuttue le info su: www.radicediunopercento.it

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