“Bielmonte outdoor”: a tutto sport nell’Oasi Zegna

oasi zegna ⛵ Da TuttoMilano di Repubblica. Quando l’estate le libera dall’abbraccio della neve, le piste da sci restituiscono un trionfo di sfumature verdi. C’è quella più brillante dei prati e quella più scura dei boschi di faggi, betulle e abeti, dove vivono indisturbati i caprioli, le marmotte, i camosci e le volpi. E in lontananza si distingue il verde che spunta dalle cime ancora imbiancate. Bielmonte è sulle alpi biellesi, in piena Oasi Zegna, a 1500 metri di altitudine. Oggi la neve non c’è, ma visti da Milano quei 20 gradi di temperatura a luglio sembrano un miraggio prodotto dall’afa. A separare Bielmonte da Milano c’è qualcosa di più dei 127 km di strada. Basterebbe già per stuzzicare la voglia di una “fuga” verso ovest nel week end.

arciera bielmonte

In più, questo fine settimana c’è la giornata clou del “Bielmonte Outdoor Festival“, che coinvolge le famiglie in mille attività sportive. Nell’Activity Village, guide e istruttori accolgono chi vuole mettersi alla prova con la mountain bike, nell’equitazione, il golf, il nordic walking e lo yoga. E nel “Baby camp multisport” si provano la scherma e il basket, il volley e il calcio, il rugby e la ginnastica artistica.  L’organizzazione ha pensato anche a chi allo sport preferisce gli atelier didattici sulla natura (Metodo Montessori), a chi ha vuole stupire i genitori cucinando loro un dolce, o ancora a chi vuole cimentarsi in attività circensi. Proprio a proposito di circo e arte da strada, qualche spunto può arrivare dalle tre esibizioni previste per le 11, le 14 e le 17: prima le verticali, le contorsioni e le manipolazioni di hula hoop di  Linda Vellar, poi le clownerie e le improvvisazioni teatrali di Francesca Merisio e infine le esibizioni al “Palo cinese” e la musica live di Mario Comaneci.

La giornata del Festival è domenica 23 luglio. Sempre domenica c’è un’altra buona ragione per una gita all’Oasi. Il bio ricercatore Marco Nieri propone infatti una full immersion (quattro ore) di “Forest Bathing” partendo da Bocchetto Sessera. In Giappone la camminata nei boschi ha persino un ruolo nella medicina preventiva: i princìpi volatili emessi da alcune piante agiscono infatti sull’umore, sulla pressione sanguigna e sulla frequenza cardiaca. L’insegnante di Yoga Alessandra Pergreffi mostra alcuni esercizi di respirazione per accrescere i benefici di questi inediti “bagni”.

@GiampRem

Come tutto il sito, anche questo post si finanzia solo con la vendita del libro ⛵
+ cultura x l'infanzia - pubblicità = bimbì. Condividi?
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Lascia un commento